ANNO 16 n° 274
Vetralla, Nichi Vendola
''Papa Francesco colma
il vuoto della Politica''
16/07/2013 - 00:00

VITERBO – Ha toccato tutti i temi di stretta attualità politica il leader di Sel Nichi Vendola, intervenuto ieri sera a Vetralla. E su tutti ha dato la sua ''lettura'', sparando bordate a 360 gradi. Anche in direzione Pd, il partito che ha permesso a Sinistra Ecologia e Libertà di rientrare in Parlamento dopo alcuni anni d'astinenza.

Solo per Papa Francesco Vendola ha avuto parole di apprezzamento: ''Sta colmando il vuoto della politica'' ha detto commentando la visita del pontefice a Lampedusa. ''Molti turisti - ha aggiunto - vengono in vacanza in Puglia attratti dalla bellezza e dall’ospitalità della mia regione, ma per me il Mediterraneo è anche il più grande cimitero liquido del mondo, nel quale sono 'sepolti' 19mila esseri umani''.

Subito dopo è passato agli F35, i discussi cacciabombardieri di cui dovrebbe essere dotata l’Aeronautica militare italiana: ''Il programma F35 fa schifo – ha tagliato corto Vendola -, pare che debbano volare lontano dai temporali se no rischiano di esplodere. Viengono criticati anche dalle riviste militari. Spendiamo 14 miliardi di euro per acquistarli – ha sottolineato -, mentre la gente muore di fame''. Poi l’affondo più duro: ''So che verrò contestato per quello che sto dicendo, ma non conosco affare del genere che non sia finito con indagini su mazzette e corruzione''.

Vendola aveva iniziato il suo intervento con una riflessione almeno in parte autocritica: ''La destra ha governato a lungo anche grazie alla corresponsabilità del centrosinistra. Berlusconi è stato protagonista per 20 anni sfruttando i nostri peccati e le nostre omissioni''.

Ed è subito arrivato il momento di spostare il tiro su Marchionne: ''Non ha affatto portato la Fiat negli Usa – ha affermato Vendola -, ha portato la Crysler in Italia. L'automobile si è fatta americana, questa è la verità. Bisognerebbe chiedergli - ha proseguito - perché vuole aumentare la produttività mentre a Pomigliano lavorano tre giorni a settimana e le auto non si vendono, ma sembra sia vietato. I pochi che restano dentro il mondo del lavoro modello Marchionne lavorano sempre, di notte e la domenica''. Dopodiché ha rilanciato uno storico slogan della sinistra: ''Oggi, a maggior ragione, vale il detto lavorare di meno, lavorare tutti''.

Sul controverso ''rimpatrio'' di Alma Shalabayeva e della piccola Alua, moglie e figlia del dissidente Mukhtar Ablyazov, rifugiato politico a Londra, Vendola ha detto: ''Siamo sospettati in tutto il mondo di essere un paese complice di un altro in cui viene predicata la tortura, il Kazakistan. Quel ministro degli Interni (Angelino Alfano, ndr) è molto sospettabile, visto che il suo padrone è amico e compare d'affari di Nursultan Narzabaye, il dittatore del Kazakistan. Sono stati convocati 50 poliziotti ignari di tutto, che hanno preso una signora e una creautra di 4 anni e li hanno spediti dove rischiano una la galera, l'altra l'orfanotrofio''.

Poi, il mirino di Vendola ha puntato il leghista Calderoli e le sue ignobili frasi razziste rivolte al ministro Kyenge. ''Il vice presidente del Senato? Se dovesse guardarsi allo specchio... Non riesco a commentare l’accaduto – ha aggiunto dopo un breve pausa - perché bisogna avere molto rispetto degli animali da cui dobbiamo apprendere delle lezioni. Se un uomo delle istituzioni usa un linguaggio così volgare e violento, i suoi tifosi che devono fare, si devono armare?''.

Infine, il Pd: ''Auspico che il Pd – ha scandito - si accorga dell’insostenibile pesantezza della situazione. Come si fa a salvare il Paese abbracciando il suo carnefice, colui che l'ha mobbizzato e distrutto per 20 anni? Compagni del Pd – ha argomentato - il vostro ministro Idem si è dimessa per irregolarità fiscali, che non sono necessariamente reato, possono essere anche solo un errore. E l'hanno fatta dimettere i giornali di Berlusconi, uno che ha evaso il fisco per 4 milioni e 800 mila euro, un’apologeta dell'evasione fiscale che per 20 anni ha rappresentato il fisco come un'associazione a delinquere. Negli ultimi 10 anni 800 miliardi di euro sono stati rubati agli italiani dagli evasori fiscali, ogni giorno in più di questo governo - ha concluso - è un giorno tolto ai diritti delle persone''.






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