

VETRALLA – La maggioranza che sostiene il sindaco Sandrino Aquilani perde un altro pezzo. La consigliera comunale della Lega Michela Cascioli ha annunciato l'uscita dalla maggioranza e il passaggio al gruppo dei consiglieri indipendenti, motivando la decisione con il mancato rispetto degli impegni assunti dall'amministrazione nei confronti dei cittadini e degli stessi alleati di governo.
«Ci avviciniamo al termine del mandato amministrativo e, purtroppo, devo constatare, con un certo rammarico, che certe promesse non sono state mantenute. Prime fra tutte quelle fatte ai cittadini», afferma Cascioli.
Nel lungo intervento, la consigliera individua alcune delle principali criticità dell'azione amministrativa. Tra queste il turismo, definito «un'occasione persa» dopo quattro anni di mandato. «Avremmo potuto raccogliere buoni risultati e creare opportunità preziose di promozione e rilancio del nostro territorio. Tutto questo, però, non è avvenuto».
Cascioli punta poi il dito contro la gestione del centro storico, dove, a suo giudizio, sono rimasti irrisolti problemi come quello dei parcheggi, denunciando l'assenza di «una visione e una programmazione in grado di migliorarne la fruibilità».
Critiche anche sul fronte culturale. «In questi anni di mandato non siamo riusciti ad andare oltre le sagre», osserva, aggiungendo che la frazione di Cura sarebbe stata relegata a «un ruolo del tutto marginale», senza un reale coinvolgimento nelle scelte amministrative.
Secondo la consigliera, il problema non riguarda soltanto i risultati ottenuti, ma anche il metodo di governo adottato dalla maggioranza. «L'amministrazione è rimasta arroccata su se stessa, più preoccupata a blindare il potere decisionale tra pochi intimi che a coinvolgere tutta la maggioranza in una progettualità condivisa».
Cascioli sostiene di aver manifestato più volte il proprio disagio politico, senza ricevere alcun segnale di apertura. «Se si può fare a meno del contributo di idee e dell'impegno di un esponente della maggioranza, che aveva l'unico scopo di mettersi al servizio della propria città, si può anche rinunciare al suo voto in consiglio comunale».
Da qui la decisione di lasciare la maggioranza e proseguire il mandato come consigliera indipendente. «Valuterò ogni proposta esclusivamente nel merito, senza vincoli politici e senza pregiudizi. Sosterrò ciò che riterrò utile per la comunità e mi opporrò a ciò che non risponderà all'interesse pubblico, indipendentemente da chi lo proporrà».
A sostegno della scelta interviene anche il coordinatore comunale della Lega Mario Paschetta, che denuncia il mancato dialogo con il primo cittadino.
«Non sono mai stato ricevuto dal sindaco, al quale avevo chiesto un incontro per portare alla sua attenzione il disagio politico del mio partito, che pure ha contribuito alla vittoria elettorale, ma che, chiuse le urne, è stato messo da parte e ignorato, calpestando i patti che erano stati fatti».
Paschetta afferma che la Lega aveva già avvertito il sindaco del rischio di una rottura politica. «Lo avevamo informato che il perdurare di questa chiusura ci avrebbe portato a riconsiderare il nostro appoggio. Dal momento che non abbiamo ricevuto alcuna risposta, evidentemente il sindaco Aquilani può fare a meno di noi. Ne prendiamo atto».
L'uscita di Cascioli rappresenta un nuovo elemento di tensione all'interno della maggioranza a pochi mesi dalla conclusione della legislatura, aprendo nuovi interrogativi sugli equilibri politici in vista delle prossime elezioni amministrative.