ANNO 16 n° 165
Vetralla, la minoranza attacca la riorganizzazione del settore Ambiente: «Scelta che solleva interrogativi»
I consiglieri comunali chiedono chiarimenti all'amministrazione Aquilani dopo la revoca dell'incarico a un ingegnere ambientale e la creazione di una nuova posizione organizzativa
14/06/2026 - 11:26

VETRALLA – La riorganizzazione interna del Comune accende il dibattito politico a Vetralla. I gruppi consiliari di minoranza hanno diffuso una nota con la quale chiedono spiegazioni all'amministrazione guidata dal sindaco Sandrino Aquilani in merito alle recenti modifiche apportate alla gestione del settore Ambiente.

Al centro delle critiche vi è la decisione di revocare l'incarico di responsabile del settore a una figura professionale in possesso della qualifica di ingegnere ambientale e di procedere contestualmente all'istituzione di una nuova posizione organizzativa, scelta che secondo l'opposizione comporterebbe un ulteriore costo per l'ente.

«L'amministrazione Aquilani ha recentemente adottato una decisione organizzativa che solleva seri interrogativi sulla logica e sull'opportunità delle sue scelte», scrivono i consiglieri di minoranza, sottolineando come il settore Ambiente rappresenti un ambito strategico per l'attività amministrativa e per la gestione del territorio.

I gruppi consiliari evidenziano di non voler mettere in discussione le competenze professionali delle persone coinvolte, precisando che la loro contestazione riguarda esclusivamente gli aspetti politici e amministrativi della decisione assunta.

«Ciò che contestiamo è la scelta in sé – affermano – che appare contraria a una logica di efficienza e di buon senso. Come consiglieri di minoranza abbiamo il dovere di vigilare sulla buona amministrazione e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche».

Secondo l'opposizione, la revoca dell'incarico a una figura dotata di competenze tecniche specifiche nel settore ambientale e la contestuale creazione di un nuovo assetto organizzativo richiedono una spiegazione pubblica dettagliata da parte della maggioranza.

Per questo motivo i consiglieri chiedono al sindaco Aquilani e alla sua amministrazione di chiarire le motivazioni che hanno portato alla riorganizzazione e di illustrare quali benefici concreti essa dovrebbe produrre per la collettività.

«I cittadini meritano trasparenza – concludono i gruppi di minoranza – e attendiamo una spiegazione chiara e convincente sulle ragioni della scelta e sui vantaggi che dovrebbe comportare, tali da giustificarne gli eventuali costi aggiuntivi».

Una richiesta di chiarimenti che apre un nuovo fronte di confronto politico all'interno del consiglio comunale e che nei prossimi giorni potrebbe portare l'amministrazione a fornire ulteriori dettagli sulla riorganizzazione degli uffici e sulla gestione del settore Ambiente.






Facebook Twitter Rss