ANNO 16 n° 192
Vetralla, controlli dei Carabinieri Forestali: sanzioni per chi non ripulisce i terreni dal rischio incendi
Tre violazioni accertate nel territorio comunale. Richiamato il rispetto delle ordinanze antincendio: dal 15 giugno al 15 ottobre č in vigore il periodo di massima pericolositā nella Regione Lazio
10/07/2026 - 12:17

VETRALLA – Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestali per la prevenzione degli incendi boschivi. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vetralla hanno accertato tre violazioni alle ordinanze comunali emanate per ridurre il rischio di incendi durante la stagione estiva.

Le verifiche hanno riguardato proprietari e conduttori di terreni che non avevano provveduto alla pulizia dei fondi dalla vegetazione secca, dalle sterpaglie e da altro materiale facilmente infiammabile, come previsto dalle disposizioni comunali. Per gli inadempienti sono scattate le sanzioni amministrative, che possono variare da 50 a 500 euro, oltre alla possibilità per la Pubblica Amministrazione di eseguire i lavori di bonifica addebitandone i costi ai responsabili.

L'attività rientra nel più ampio piano di prevenzione predisposto dall'Arma dei Carabinieri per contrastare gli incendi boschivi, particolarmente frequenti durante il periodo estivo.

La Regione Lazio, infatti, ha fissato dal 15 giugno al 15 ottobre 2026 il periodo di massimo rischio, durante il quale è vietato compiere qualsiasi attività che possa favorire l'innesco delle fiamme. Tra i comportamenti proibiti figurano l'accensione di fuochi, l'abbandono di mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi e l'utilizzo di braci in prossimità di aree boscate o vegetazione secca.

I Carabinieri Forestali ricordano inoltre che il Codice Penale, all'articolo 423-bis, prevede pene particolarmente severe per il reato di incendio boschivo: da quattro a dieci anni di reclusione nei casi di incendio doloso e da uno a cinque anni quando l'incendio è causato per colpa.

Accanto all'attività preventiva, l'Arma è impegnata anche nelle indagini per individuare gli autori degli incendi attraverso personale altamente specializzato nell'esecuzione di rilievi tecnici e nell'applicazione del Metodo Evidenze Fisiche (M.E.F.), utilizzato per individuare il punto di innesco e verificare l'eventuale presenza di dispositivi incendiari.

Infine, i Carabinieri Forestali rivolgono un appello alla cittadinanza affinché collabori nella tutela del patrimonio ambientale. In caso di avvistamento di un incendio è fondamentale allertare immediatamente il 1515, numero di emergenza ambientale, oppure il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo un intervento tempestivo che può rivelarsi decisivo per limitare i danni all'ambiente e garantire la sicurezza delle persone.






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