


VETRALLA – Si chiude giovedì 30 luglio, alle ore 21, nella straordinaria cornice di Foro Cassio, lungo la Via Francigena, la terza edizione della rassegna 'Lo Spirito in Cammino – Note sulla Via Francigena', il progetto culturale promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vetralla che, per cinque settimane consecutive, ha trasformato uno dei luoghi più affascinanti del territorio in un palcoscenico di musica e bellezza.
A concludere il cartellone sarà OperaExtravaganza con lo spettacolo 'Le canzoni dell'amore perduto', un percorso musicale dedicato alle più celebri arie dell'opera lirica che raccontano l'amore in tutte le sue sfumature: dalla passione alla nostalgia, dalla gioia al tormento.
Un concerto pensato non soltanto per gli appassionati, ma anche per chi crede di non conoscere l'opera. In realtà, molte delle melodie in programma fanno già parte della memoria collettiva: risuonano da decenni nei film, nelle pubblicità, nelle serie televisive e nei grandi eventi internazionali. Brani che tutti hanno ascoltato almeno una volta, senza sapere che appartengono ai grandi capolavori della lirica.
È proprio questa la forza dello spettacolo: abbattere ogni distanza tra il pubblico e un patrimonio musicale universale, dimostrando come l'opera sia ancora oggi capace di parlare a tutti con un linguaggio fatto di emozioni autentiche.
Con questo appuntamento si conclude un'edizione che ha registrato una partecipazione crescente, confermando Foro Cassio come un luogo dove storia, arte e spettacolo possono convivere e valorizzarsi a vicenda. Un risultato che rafforza il percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per rendere il sito sempre più vivo, conosciuto e frequentato, non solo dai pellegrini della Via Francigena ma anche da cittadini e visitatori provenienti da tutto il territorio.
L'appuntamento è per giovedì 30 luglio alle ore 21. L'ingresso è di 5 euro, mentre l'area food sarà attiva dalle ore 20 con Km 62, permettendo al pubblico di vivere l'esperienza della serata fin dal tramonto.
L'invito è quello di lasciarsi sorprendere: perché, molto spesso, l'opera è già entrata nelle nostre vite. Basta ascoltare le prime note per accorgersene.
Assessorato Cultura Turismo e Comunicazione
Comune di Vetralla