

VETRALLA - Nel decorso mese di agosto, i militari della Stazione Carabinieri di Vetralla hanno arrestato in flagranza di reato un operaio di 29 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'intervento è scattato in contrada 'Mazzocchio Alto', a conclusione di un mirato servizio di osservazione volto al contrasto del traffico di droga. I carabinieri hanno intercettato e fermato l'uomo mentre era a bordo della propria autovettura: la successiva perquisizione ha portato al recupero e al sequestro di circa 450 grammi di hashish, 25 grammi di eroina, 14 grammi di marijuana, tre bilancini di precisione e 800,00 euro in contanti.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.