


VITERBO – 'L'avvio nel Lazio della nuova campagna di rilascio della vespa samurai rappresenta una risposta concreta, scientificamente fondata e ambientalmente sostenibile contro una delle minacce più gravi per le nostre produzioni agricole. La cimice asiatica continua infatti a provocare danni rilevanti a diverse colture, e la lotta biologica si conferma oggi uno degli strumenti più efficaci per contrastarne la diffusione in modo strutturale. Oggi sono stati autorizzati ulteriori lanci nei territori delle province di Viterbo, Roma e Latina. Al termine di questa prima sessione, saranno complessivamente 47 i siti di rilascio attivati sul territorio regionale”.
“È importante che la Regione Lazio, insieme ad Arsial, al Servizio fitosanitario regionale, all'ENEA e all'Università della Tuscia, stia portando avanti un lavoro coordinato che mette insieme istituzioni, ricerca, tecnici e mondo produttivo. Questo metodo è quello giusto: affrontare le emergenze del comparto agricolo con serietà, competenze e una strategia di medio periodo, non con interventi improvvisati”.
“Per il territorio viterbese, e in particolare per le aree della Tuscia più esposte, questa iniziativa assume un valore ancora maggiore. La nostra provincia è fortemente vocata alla produzione agricola ed è quindi essenziale mettere in campo ogni strumento utile a difendere le aziende, tutelare il reddito degli agricoltori e salvaguardare la competitività delle filiere locali”.
“La difesa delle colture passa oggi anche dall'innovazione e dalla sostenibilità. Investire nella lotta biologica significa proteggere le produzioni, ridurre l'impatto ambientale e rafforzare la resilienza del sistema agricolo regionale. È una direzione che condividiamo e che va sostenuta con continuità', lo dichiara il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi.