ANNO 16 n° 273
Vertice notturno a sorpresa tra Berlusconi, Bossi e Tremonti
Ddl anticorruzione: Governo battuto, aula Senato sospesa
08/06/2011 - 12:51

Il governo e la maggioranza sono stati battuti al Senato nella votazione dell'emendamento del senatore del Pdl Lucio Malan al ddl anticorruzione. L'emendamento del relatore sostituiva l'intero primo articolo che istituisce il piano nazionale anticorruzione. L'emendamento in particolare sosteneva che occorreva istituire un Comitato di coordinamento delle iniziative anticorruzione presieduto dal presidente del Consiglio. L'opposizione ha contestato questo punto dell'emendamento.

VERTICE NOTTURNO BERLUSCONI-BOSSI -TREMONTI - Il tanto atteso secondo roud tra Berlusconi, Bossi e Tremonti è stato giocato, a sopresa, questa notte. Un incontro di oltre tre ore, presente anche Roberto Calderoli, con l'obiettivo di chiarirsi, dopo il lunedì complicato di Arcore, e rilanciare l'azione di governo. Bocche cucite dei diretti interessati che si sono lasciati a notte fonda con l'intenzione di rivedersi ancora. E' stato un vertice ristrettissimo ma vero, si sbilancia qualche esponente della maggioranza, nel corso del quale tutti gli interlocutori hanno scoperto le carte fissando i paletti come la necessità di dare a breve un segnale di rilancio dell'economia, anche con la riduzione delle tasse, e di mantenere nel contempo il necessario rigore nei conti pubblici, così come chiestoci dall'Europa. Partendo da questa base, si è ragionato sui possibili interventi valutando i pro e i contro, fissando le regole e il modo di procedere: unica strada - hanno condiviso - per confermare un impegno di legislatura.

La Lega intanto insiste sulla proposta dello spostamento dei ministeri al Nord: dal 19 partirà la raccolta di 50.000 firme per una proposta di legge. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno e la governatrice del Lazio Renata Polverini parlano di 'affronto inaccettabile'. Oggi si riunisce lo stato maggiore del Pdl: fisco e primarie i principali temi sul tavolo.

BERLUSCONI RIUNISCE STATO MAGGIORE PARTITO - Riunione tra il premier Silvio Berlusconi e lo stato maggiore del partito. All'incontro previsto per l'ora di pranzo partecipano, oltre al segretario il pectore del partito Angelino Alfano, i coordinatori del Pdl (assente Ignazio La Russa perche' impegnato a Bruxelles per il vertice dei ministri dell'Alleanza Atlantica), i capigruppo e i loro vice.

CICCHITTO, PRIMARIE SOLO PER LE AMMINISTRATIVE - ''Le primarie non sono la panacea di tutti i mali. Sono uno strumento utile per selezionare i candidati per le elezioni regionali e amministrative''. Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, in un'intervista al Corriere della Sera nella quale esclude che le primarie possano essere fatte per scegliere il leader ''finche' il leader sara' Berlusconi: sarebbe grottesco - aggiunge - pensare a una competizione con lui in campo non ci sarebbe partita. Per il futuro vedremo ma non e' questione di oggi''. Cicchitto non vede con favore la costituzione di una casa dei moderati, come proposto da Claudio Scajola, cosi' come afferma di non credere ''a correnti di ministri e sottosegretari'', ne' alla ricostituzione della Dc. Per il Pdl, il capogruppo immagina una duplice dimensione: ''una elettiva, l'altra culturale e sociale''. Infine, sul fronte economico, Cicchitto auspica di riuscire a trovare ''assieme a Tremonti il modo per mantenere una politica di rigore che preveda pero' anche spazio per un abbassamento delle tasse. Perche' ormai la politica economica e' la molla decisiva per l'esito elettorale''

(Ansa)






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