ANNO 16 n° 272
Verso la vaccinazione di massa
24/03/2021 - 11:14

di Massimiliano Morelli

Il cosiddetto “piano Figliuolo” ha un obiettivo messo nero su bianco, ovvero vaccinare entro fine settembre l’ottanta per cento della popolazione; e qui va aggiunto che la prima svolta è prevista nella seconda metà di aprile, con l’arrivo delle fiale di Johnson& Johnson (saranno 7 milioni e 300mila), così da riuscire a somministrare, a regime, cinquecentomila dosi al giorno. E per spingere ulteriormente sull’acceleratore verranno in aiuto le dosi in più ottenute in corsa da Pfizer e Moderna, necessarie per recuperare il tempo perduto con lo stop di AstraZeneca. Saranno oltre centomila le persone impegnate nei 1.868 slot distribuiti sul territorio nazionale, che nel frattempo sono aumentati del 25%, come supporto ai medici e agli infermieri che eseguiranno le inoculazioni. E si va anche verso il coinvolgimento del servizio “118“ per immunizzare a domicilio i soggetti più fragili e i disabili non autosufficienti. Inoltre il reclutamento dei farmacisti, saranno diciannovemila le farmacie pubbliche e private pronte a trasformarsi in sportelli vaccinali. Infine, nella fase delle vaccinazioni di massa un ruolo fondamentale sarà giocato anche dalle strutture messe a disposizione dal Coni, Confindustria e Chiesa, visto che le somministrazioni potranno essere organizzate e svolte nelle palestre, nei palazzetti dello sport, nelle imprese (e sono settemila quelle che hanno dato già la loro disponibilità), negli oratori e nei centri parrocchiali.




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