ANNO 16 n° 272
''Verso asse Pd-Forza Italia anche alle elezioni comunali di Viterbo''
L'analisi del quotidiano La Repubblica sulla situazione politica locale
30/12/2021 - 06:54

VITERBO - Un possibile asse Pd-Forza Italia anche alle elezioni comunali di Viterbo. E’ lo scenario ipotizzato dal quotidiano La Repubblica, che ieri ha dedicato un lungo articolo alla situazione politica nel capoluogo della Tuscia dopo la spaccatura che si è aperta nel centrodestra locale alle ultime provinciali e alla successiva caduta del sindaco Arena per mano degli ex alleati: ''Non gli perdonano il patto con il Pd. A Viterbo il sindaco di Forza Italia sfiduciato da Lega e FdI'', recita titolo. Il quotidiano diretto da Ezio Mauro pone l’accento su un particolare: ''Il tutto si è consumato mentre i big del centrodestra mostravano compattezza in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica. Le dimissioni dei 19 consiglieri, infatti, sono andate in scena all’indomani del vertice di Villa Grande, residenza romana dell’ex premier. Un incontro convocato con con l'obiettivo di rinsaldare i rapporti della coalizione, ma che stona con i veleni interni al centrodestra viterbese''.

''Il casus belli – si legg - sono le elezioni provinciali del 18 dicembre, dove il partito di Berlusconi, in tandem con il Pd, ha deciso di presentare un candidato diverso rispetto a quello dei sovranisti. L'appoggio dei dem è stato fondamentale per la vittoria del candidato forzista, tanto da portare alla rottura dell'alleanza anche nel comune capoluogo''.

Questa la ricostruzione di Repubblica: ''La spaccatura ha seguito la regia del deputato di FdI Mauro Rotelli, membro dell’esecutivo nazionale del partito, e del senatore leghista Umberto Fusco (Lega), quest’ultimo in stretto contatto con il coordinatore regionale Claudio Durigon. Sono loro ad aver avallato e deciso l’operazione che ha portato alla caduta di Arena. In Forza Italia, invece, l’operazione è stata benedetta dal senatore Francesco Battistoni e anche Antonio Tajani, numero due di Silvio Berlusconi, sarebbe stato informato della vicenda''.

E adesso? ''Nel frattempo – conclude Repubblica - è stato nominato il nuovo commissario del capoluogo. Si tratta di Antonella Scolamiero, già prefetto di Viterbo dal 2010 al 2015. Sarà lei a traghettare il Comune verso le elezioni anticipate in programma per la primavera del 2022. Dopo i fatti degli ultimi giorni però è difficile che il centrodestra riuscirà a ricomporre i cocci di un'alleanza ormai andata in frantumi. 'Non ci sono più le condizioni affinché si possa andare compatti alle prossime elezioni comunali', commenta il senatore Fusco. E’ in questo contesto che si fa largo la prospettiva di un asse Pd-Forza Italia in chiave locale, pena l’isolamento degli azzurri a vantaggio degli (ex) alleati sovranisti''.






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