

Affidare alla musica il compito di sottolineare i sentimenti di chi ascolta. Questo è quello che si è percepito ieri sera a piazza San Lorenzo durante la prima del Tuscia Opera Festival dal titolo ‘’Passione italiana’’.
‘’La musica non deve mai cessare di essere musica', diceva il compositore Wolfgang Amadeus Mozart, e ieri sera così è stato. Il maestro Stefano Vignati e l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Fondazione Pergolesi Spontini, reduce da una trionfale trasferta a San Pietroburgo dove era l’unica compagine orchestrale italiana presente nel Festival Internazionale “Time of Capitals, non hanno mai smesso di fare musica, italiana, dedicata ai 150 anni del nostro Bel Paese.
Lo spettacolo inizia: il maestro Vignati sale sul palco e appena l’orchestra inizia a suonare l’inno di Mameli, il pubblico si alza in piedi e, su qualche volto, si nota una certa emozione. Poi Rossini, con la Sinfonia da “La Gazza Ladra”, Verdi con “I Vespri Siciliani” e “La Forza del Destino”, Puccini con il Preludio sinfonico Op. 2, due inediti di Nino Rota, compositore delle colonne sonore di Federico Fellini, tra cui Giulietta e Romeo e infine Pietro Mascagni.
La serata è stata presentata da Lorena Bianchetti, conduttrice televisiva, che ha introdotto il progetto di beneficenza dell’edizione 2011. Ogni anno , infatti, il Tuscia Operafestival devolve parte degli incassi della serata inaugurale a una Onlus e quest’anno l’attenzione è stata rivolta alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Presenti alla serata inaugurale il sindaco Giulio Marini, il presidente della Provincia Marcello Meroi, l’assessore Enrico Maria Contardo, e tanti altri politici. Tra il pubblico anche l’attrice Margot Sikabonyi.