ANNO 16 n° 272
Vegnaduzzo e Gamboni:
Viterbese show
Prova superba della squadra gialloblų che rifila una cinquina al Todi
30/09/2012 - 16:48

di Domenico Savino

VITERBESE – TODI 5-0

VITERBESE (4-3-3) Forti s.v.; Bellacima 6 (dal 15’ s.t. D’Ambrosio 6), Pollini 6,5 (dal 24’ s.t. Fapperdue s.v.), Ibojo 6,5, D’Alessio 6; Ciogli 6,5, Travaglione 6,5, Giacinti 7; Gamboni 7,5, Vegnaduzzo 8, Pero Nullo 6,5A DISPOSIZIONE Ciampini, Olivieri, Gnignera, Ravoni ALLENATORE Farris

TODI (4-4-2) Cimarelli 6; Ceripa 5, Coata 5, Focante5,5, Braganse 5,5(dal 28’ s.t.Basili s.v) ; Ubaldi 5,5, Baratteri 5, Morelli 5, Cascianelli 5 (dal 33’ s.t. Lepris.v ); Tarpani 5,5, Antonioni 5(dal 23’ s.t. Tascini s.v) A DISPOSIZIONE Cozzi Toli, De Lucia, Innocenti ALLENATORE Brustenga  

ARBITRO Guarino di Caltanissetta (Vona e Cipressa)

RETI nel p.t. al 3’ e al 30’ Vegnaduzzo (V), al 13’ Pero Nullo (V); nel s.t. al 22’ Vegnaduzzo (V), al 46' Gamboni (V)

NOTE giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori 500 circa. Ammoniti: Travaglione e Fapperdue per la Viterbese; Baratteri, Coata e Ubaldi per il Todi Espulsi: Angoli: 4-4 per la Viterbese. Recupero 2’+3’

VITERBO – La guarigione è completa. Serviva una gara di spessore alla Viterbese per dimostrare che le ansie e i timori sono alle spalle. La bramava tutto l’ambiente gialloblù a cui era necessaria una partita del genere per certificare che il progetto procede. Magari può avere qualche intoppo, ma deve andare avanti. Evidentemente in settimana si è parlato tanto, si è lavorato sull’aspetto mentale più che su quello tecnico. Tutti si esprimono al meglio e la rivincita si intravede dalla tripletta di Vegnaduzzo (cinque gol in due gare se si considera la coppa) e dal gol di Gamboni. E’ una prestazione che cancella anche lo striscione polemico con cui la curva nord gialloblù ha accolto la squadra chiedendo con un eloquente ''Meritateci'' di onorare la maglia.

E’ una Viterbese diversa, che inizia la gara con il piglio giusto: cattiva dal punto di vista agonistico, tocchi di prima che aprono il campo, sovrapposizioni alternate a lanci che scoperchiano la difesa avversaria. Il Todi è costretto a rincorrere. L’approccio alla partita è felice: c’è l’aggressione degli spazi, c’è la pressione sul portatore di palla che consente di recuperare la sfera con celerità. Insomma c’è tanta Viterbese ed è felice la scelta di Farris di puntare sugli attaccanti esterni larghi (Scardini è out per la botta al muscolo) che costringono la difesa tuderte ad aprire le proprie maglie: e negli spazi che sembrano praterie si inserisce come un orologio Giacinti, Gamboni martella la sua fascia di competenza e scava un solco: il suo marcatore Braganse non sa mai se anticiparlo o sfidarlo in velocità.

E’ gara impari perché fa tutto la Viterbese: si scatena un temporale d’insidie sul Todi, le azioni pericolose sgorgano naturali perché frutto di una superiorità acclarata. Tutto funziona a meraviglia: i tasselli si inseriscono nel mosaico. Si stagliano sulla partita le prestazioni di Giacinti che tampona e riparte con grande lucidità e di Gamboni che restituito al suo ruolo naturale dimostra di possedere colpi in grado di spaccare la partita.

E le reti diventano diretta conseguenza della potenza espressa. Arrivano in sequenza, una dopo l’altra: la partenza a razzo dei gialloblù consente di inclinare la gara dalla propria parte: si inizia con la discesa di Gamboni che già dopo tre minuti imbecca la testa di Vegnaduzzo per sbloccare il risultato. Poi Pero Nullo mette la sua firma d’autore con una punizione perfetta di destro a scavalcare la barriera (13’). La Viterbese gioca di prima, si muove in velocità, diventa imprendibile per il Todi che è costretto a subire l’iniziativa gialloblù. Gamboni ci prova due volte, la seconda è spettacolare con una conclusione in sforbiciata (21’) dopo un torre di Vegnaduzzo. La terza rete è da manuale, tre passaggi e si va a dama: Giacinti recupera e lancia lungo, Gamboni controlla e va sul fondo, lo scarico è preciso come il tempo di inserimento e battuta di Veganduzzo che di piatto forma la doppietta. E si potrebbe arrotondare, ma prima Giacinti poi il puntero argentino sprecano.  

Nella ripresa la Viterbese decide di controllare: gli spazi sono ancora maggiori perchè il Todi si spinge in avanti provando a scuotersi. Si tratta di folate che i gialloblù gestiscono. Farris inizia a pescare dal panchina e inserisce D’Ambrosio con conseguente spostamento interno di Ciogli sulla linea dei difensori. C’è anche il tempo di vedere il quarto gol sull’asse Gamboni - Vegnaduzzo (22’). L’argentino riceve in area l’ennesima fuga sull’esterno dell’ex San Cesareo e sigla la sua personale tripletta, mentre al 46' Gamboni completa l'opera con il quinto gol.

Quinta giornata 30/09/2012

Casacastalda - Pontevecchio                                         1-2
Deruta - Pianese 0-0
Pierantonio - Lanciotto Campi Bisenzio 1-2
Sansepolcro - Flaminia Civita Castellana 3-2
Scandicci - FiesoleCaldine 0-0
Sporting Terni - Castel Rigone 0-2
Trestina - Bastia 0-1
Viterbese - Todi 5-0
Voluntas Spoleto - Arezzo 0-3

Classifica dopo la 5° giornata 

Sansepolcro                      15
Casacastalda 10
Lanciotto                     
10
FiesoleCaldine 8
Bastia 8
Vol. Spoleto 7
Arezzo 7
Viterbese 7
Pontevecchio 6
Scandicci 6
Deruta 6
Castel Rigone 6
Sporting Terni 6
Trestina 5
Pierantonio 5
Todi       4
Flaminia Civita Castellana                2
Pianese 2

Prossimo turno 07/10/2012

Arezzo - Trestina

Bastia - Sansepolcro

Castel Rigone - Viterbese

FiesoleCaldine - Deruta

Flaminia Civita Castellana - Cascastalda

Lanciotto Campi Bisenzio - Scandicci

Pianese - Sporting Terni

Pontevecchio - Pierantonio

Todi - Voluntas Spoleto






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