ANNO 16 n° 307
Valore aggiunto 2025, Rieti e Viterbo in crescita
Viterbo 21esima nella graduatoria nazionale. Rieti e Viterbo si inseriscono tra le prime 15 posizioni a livello nazionale per ritmo di crescita del settore edile
03/11/2026 - 17:50

VITERBO - La capacità di tenuta delle imprese dell’Alto Lazio emergono con chiarezza dai dati sul valore aggiunto a valori correnti relativi al 2025, elaborati dal Centro Studi Tagliacarne e da Unioncamere. Il quadro economico locale evidenzia buone prestazioni, con punte di eccellenza nell’agricoltura e nell’edilizia che posizionano le province di Viterbo e Rieti ai vertici delle rispettive classifiche di settore.

A livello generale, l'economia della provincia di Viterbo segna un incremento del valore aggiunto del +2,75% nel 2025 rispetto al 2024, raggiungendo i 7.691,6 milioni di euro. Una performance brillante che posiziona la Tuscia al 21° posto in Italia, al di sopra della media nazionale (+2,30%) ed in linea con il forte traino del Lazio (+2,80%, quarta regione italiana).

La provincia di Rieti attesta il proprio valore aggiunto complessivo a 3.693,5 milioni di euro, con una variazione annua del +1,76%. Sul fronte del reddito pro-capite, Viterbo si posiziona a 25.004,56 euro (77° posto) e Rieti a 24.697,32 euro (80° posto).

Il dato di maggiore spicco per la Tuscia riguarda il comparto primario (agricoltura, silvicoltura e pesca). Con un valore aggiunto settoriale di 657,9 milioni di euro (+6,28% rispetto all'anno precedente), l’agricoltura viterbese raggiunge un peso dell'8,55% sull’intera economia provinciale.

Anche per Rieti il comparto agricolo dimostra una forte dinamicità: la crescita annua è pari al +7,43% (superiore alla media nazionale del +6,00%), generando 206 milioni di euro e rappresentando il 5,58% del valore aggiunto provinciale.

Il settore edile continua a dimostrarsi un volano fondamentale per l'area reatina e viterbese. Entrambe le province si inseriscono a pieno titolo tra le prime quindici posizioni a livello nazionale per ritmo di crescita: Viterbo si colloca al 12° posto nazionale con un incremento del +7,49%, per un totale di 580,5 milioni di euro (pari al 7,55% del totale dell'economia locale); Rieti conquista il 13° posto nazionale con un balzo del +7,41%, attestandosi a 290,4 milioni di euro e con un'incidenza particolarmente elevata sull'economia locale, pari al 7,86%.

Entrambi i territori staccano nettamente l’andamento medio italiano del comparto (+3,43%) e superano anche l'ottima media regionale laziale (+5,84%).

Nel settore dei servizi finanziari, professionali, immobiliari e di supporto alle imprese, Viterbo registra una crescita del +2,67% (2.212,6 milioni di euro, pari al 28,77% dell'economia provinciale), mentre Rieti segna un incremento del +1,22% (1.010,8 milioni di euro, pari al 27,37% del totale). Nel comparto che include commercio, trasporti, alloggio e ristorazione, Viterbo cresce del +1,76% (1.579,6 milioni), mentre Rieti registra 747 milioni (-0,59%). Nel settore dei servizi pubblici e alla persona (PA, sanità, istruzione), Rieti genera 1.113 milioni (+2,01%) e Viterbo 2.006,5 milioni (+2,44%).

Per quanto riguarda l'industria in senso stretto, i dati riflettono il rallentamento diffuso a livello nazionale: Rieti si attesta a 326,3 milioni di euro (-0,01%, con un peso dell'8,83%), mentre Viterbo conta 654,5 milioni (-0,87%, con un'incidenza dell'8,51%).

“I risultati mettono in risalto l'importanza delle filiere tradizionali e territoriali dell'Alto Lazio – commenta il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani - La leadership dell'agroalimentare di qualità nella Tuscia e la tenuta della filiera dell'edilizia e della riqualificazione in entrambe le province costituiscono assi portanti mentre occorre sostenere i settori più in crisi tra cui il commercio e l’industria. In questo scenario complesso la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo continuerà nella promozione di strumenti di sviluppo economico, transizione e competitività”.

I grafici completi sono visibili sul sito di Unioncamere al link https://www.unioncamere.gov.it/comunicazione-istituzionale-il-sistema-camerale/comunicati-stampa/valore-aggiunto-rimini-prima-crescita






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