


Riceviamo e pubblichiamo.
VALLERANO - Con rammarico e dispiacere abbiamo assistito alla discussione sulla cittadinanza onoraria che il Comune di Vallerano ha conferito all'onorevole Liliana Segre e con altrettanto stupore abbiamo letto le parole date alla stampa dal gruppo consiliare di Casapound.
In una realtà che tutti i giorni registra episodi di violenza, odio, razzismo, antisemitismo come quelli di Mondovì e di Torino, la scelta dell'Amministrazione di conferire la cittadinza alla Segre ci è sembrata apprezabile e lodevole poichè attraverso la sua vita, il suo quotidiano impegno, la sua indefessa testimonianza, è diventata il simbolo dei valori fondanti del vivere civile.
L'inclusività, l'accettazione delle differenze, la solidarietà devono essere i fari del nostro agire quotidiano e dell'azione politica di una giusta amministrazione.
Ci sarebbe piaciuta una reazione come quella che le ha riservato il Parlamento europeo: un applauso lungo e sentito come risposta potente di piena accettazione del valore simbolico del gesto.
Invece no! Nessun applauso, nessuna partecipazione, soltanto parole gravi e inaccettabili per chi siede sui banchi di un Consiglio comunale.
Hanno svilito la figura della Senatrice. Hanno sminuito gli episodi di antisemitismo e di odio con un chiaro obiettivo di normalizzazione e banalizzazione del male. Hanno definito fake news gli attacchi degli haters.
E infine, come al solito, tentato di mettere in campo il solito derby tra vittime e vari episodi storici.
E' la seconda volta che i consiglieri di Casapound votano contro questioni di principio che dovrebbero essere condivise e pienamente accettate: lo scorso anno, in occasione di un'effrazione alla scuola elementare, è stata trovata una croce uncinata a fianco dell'immagine di Anna Frank, realizzata dai bambini. Nella discussione che ne è seguita in consiglio comunale, la minoranza votava ancora una volta contro una mozione in cui si ribadiva l'importanza del valore dell'antifascismo alla base della nostra Costituzione.
Cari militanti e consiglieri di Casapound, non accettiamo lezioni di storia, nè di moralità da chi non ha mai avuto, nè continua ad avere contezza dei valori fondanti della nostra Repubblica e della nostra Carta costituzionale e soprattutto dell'antifascismo che l'ha ispirata.
Il circolo Pd di Vallerano
Il circolo del partito della Rifondazione comunista