


RONCIGLIONE - Tragedia sfiorata sulla strada Valle di Vico: l’altro giorno un ramo è caduto su un’auto in transito sfondando il parabrezza. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma l’episodio ha riacceso la polemica sui rischi che i cittadini del sud della provincia corrono ogno volta per raggiungere l’ospedale. Situazioni che non si presenterebbero più se l’ospedale di Ronciglione venisse riaperto.
A segnalare quanto successo è il comitato Amici del Sant'Anna: ''Un cittadino, che ci ha autorizzato a mettere queste immagini, mentre si recava a Belcolle è stato 'miracolato', un grosso ramo gli è caduto sul parabrezza dell'auto. Più volte come sapete abbiamo posto, in ogni luogo istituzionalmente rappresentativo, Asl, Comuni, Prefettura, Regione, le problematiche di questa strada, la famosa S.P. 39 Valle di Vico, strada di fondamentale collegamento dalla provincia sud di Viterbo per giungere in maniera più rapida all'ospedale generale di Belcolle, difficoltà legate a frane, caduta alberi, attraversamento animali, ghiaccio, nebbia, materiale consegnato da noi stessi anche alla stessa Asl ad un incontro avuto tre settimane fa oramai, la stessa strada che percorrono le autoambulanze. Purtroppo ancora oggi in pochi hanno ben compreso e comprendono il motivo per cui il Sant'Anna al di là del Covid è un presidio ospedaliero assolutamente necessario''.
''Noi Amici del Sant’Anna - continua il Comitato - stiamo lavorando in maniera concreta, raccogliendo più materiale possibile da presentare, per fare presto e vogliamo aggiungere oggi questa frase invito di Abramo Lincoln come auspicio 'Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo. Occorre solo una cosa, la volontà. Buon proseguimento e grazie a chi ci è vicino. Insieme si può”.