

'Con Ugo Rapiti se ne va una delle figure simbolo della lotta partigiana. Lotta antifascista, lotta contro l'invasore nazista. Lotta per la Repubblica e la democrazia, per la Liberazione dalle catene dell'oppressione e dello sfruttamento'. A dichiararlo e' Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale.
'Una battaglia - prosegue Valentini - di cui Ugo Rapiti e' stato protagonista assoluto. La sua dedizione e il suo impegno, portati avanti con grande disciplina, fanno di lui un esempio da seguire anche - e soprattutto - per le nuove generazioni lungo il percorso di 'ricostruzione' del nostro Paese. Una strada che deve avere come suo unico orizzonte i valori e i principi della nostra Carta costituzionale che è stata ed è il punto più alto della lotta contro il fascismo, per la Repubblica, per la democrazia. Per la pari dignità, per la partecipazione alla vita politica e sociale di tutti i lavoratori. Per un mondo, di cui Ugo e' stato interprete fedele e leale, dove uguaglianza e libertà non sono parole vuote, ma assoluti, imperativi categorici. Sono conquiste - sottolinea Valentini - da consolidare giorno dopo giorno, testimonianza quotidiana. Ugo Rapiti ci mancherà. Una storia, la sua, che sento vicinissima anche per ragioni familiari, essendo stati mio padre e mia madre anch’essi partigiani. Alla sua famiglia - conclude Riccardo Valentini – vanno le mie più sentite condoglianze, tutto il mio affetto. Ad Ugo va invece il mio saluto, il saluto ad un 'compagno' e ad un uomo con cui migliaia di partigiani, contadini e lavoratori hanno 'condiviso il pane' della speranza, un amore che la morte non uccide'.