ANNO 16 n° 272
Vaccinati e non, i dati dell’(in)certezza
Non si commenta per evitare confusione
01/08/2021 - 07:58

di Massimiliano Morelli

 

Adesso c’è perfino il timore di scrivere un pezzo sulle vaccinazioni, che la dietrologia regna sovrana e certi articoli, che andrebbero letti col bilancino del farmacista, rischiano invece di creare sconquassi nella testa degli “Scanzi de ‘noantri”.

 

Per questo ci si affida ai dati, senza commentare. Numeri come quelli legati ai 28 pazienti ricoverati, tra i non vaccinati, negli ultimi trenta giorni, ogni centomila abitanti, mentre tra i vaccinati il numero scende a tre.

 

Ed è dell’88% la riduzione del rischio di avere una diagnosi di Covid-19 tra i vaccinati rispetto a chi rifiuta di ricorrere all’immunizzazione. E sale al 95% la riduzione del rischio di ricovero per chi è protetto dal vaccino (da entrambe le dosi o dal monodose J& J) rispetto ai non vaccinati. Infine è del 96% il tasso di riduzione del rischio di mortalità per le persone sottoposte al ciclo vaccinale rispetto a chi non è stato vaccinato




Facebook Twitter Rss