

VITERBO – Si presenta in questura per ritirare l’autovettura sequestrata alla sua fidanzata arrestata circa un mese fa nell’ambito di un’indagine per ricettazione a seguito di alcuni furti commessi in una profumeria viterbese ma viene arrestato.
Protagonista del fatto un 31enne, originario delle Romania ma residente a Roma, ricercato per numerosi reati di falso.
I poliziotti, dopo aver effettuato alcune ricerche sull’uomo, hanno scoperto che su di lui, precisamente su uno dei numerosi alias che utilizzava al momento del riconoscimento da parte delle forze dell’ordine, pendeva un mandato di cattura emesso dal gip del tribunale di Firenze. Il provvedimento era scaturito nell’ambito di un’indagine condotta nel 2011, quando la polizia, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, aveva scoperto alcuni bancomat truccati con dei congegni che salvavano i dati delle carte di credito e l’installazione di tastiere taroccate ad arte. Grazie a questi dispositivi l’uomo riusciva a prelevare contanti senza alcun problema.
Dopo i rilievi dattiloscopici e il riscontro dei documenti d’identità per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Viterbo. Rischia una pena da uno a cinque anni.
Inoltre è stato denunciato per falso documentale in concorso perché l’assicurazione dell’auto era stata falsificata.