

Paul Ryan batte Joe Biden di misura, 48% a 44%, secondo un primo sondaggio diffuso a caldo dalla Cnn, in cui si vede che seppure di un margine del 4%, la maggioranza degli americani crede che il numero due di Mitt Romney abbia avuto la meglio sul vicepresidente. Opposto il sondaggio Cnbc News, che ha lanciato sul proprio sito internet una consultazione online aperta al pubblico su chi sia il vincitore del duello tv. Con circa 90 mila naviganti che hanno partecipato al voto, Biden ha prevalso per il 53%, Ryan per il 43%, nessuno per il 4%.
BIDEN, ATTACCO SU POLITICA ESTERA - 'L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno ora è una guerra': lo ha detto il vicepresidente americano, Joe Biden, che all'inizio del duello Tv col rivale repubblicano Paul Ryan è subito partito all'attacco delle posizioni di politica estera del candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney. 'E andremo via dall'Afghanistan nel 2012. Punto'. Le tensionI tra Stati Uniti e Israele? 'Sono un sacco di balle', ha sbottato Joe Biden mentre Paul Ryan insisteva sul deterioramento dei rapporti con lo Stato ebraico. 'Basta parlare del nostro cattivo rapporto con Netanyahu: lo conosco da una vita - ha detto Biden - ed io, il presidente e Bibi ci siamo parlati anche un'ora prima del dibattito'. 'Non permetteremo all'Iran di avere l'arma nucleare, punto', ha scandito il vicepresidente americano Joe Biden, due volte, affermando che Teheran ancora non ha acquisito la capacità di produrne e sottolineando che la valutazione dell'intelligence Usa sulle capacità nucleari iraniane è perfettamente in linea con quella dell'intelligence israeliana. 'Faremo di tutto perché qualunque errore sia stato fatto non si verifichi mai più', ha aggiunto il vicepresidente americano a proposito dell'attacco al consolato di Bengasi dove è rimasto ucciso l'ambasciatore Usa, Chris Stevens, insieme ad altri tre cittadini americani. Durissimo attacco del vicepresidente americano Joe Biden al candidato repubblicano alla Casa Bianca: 'Lui si vuole disinteressare del 47% degli americani. Ma loro pagano più tasse di Mitt Romney'. Biden ha quindi ricordato come Romney voleva che Detroit e l'industria dell'auto fallissero. 'Noi non privatizzeremo mai sanità e previdenza': è la promessa del vicepresidente americano, Joe Biden, che ha attaccato la riforma sanitaria proposta da Romney e Ryan grazie alla quale - ha detto Biden - gli americani pagheranno di più. 'Io parlo a nome del 47% degli americani': così il vicepresidente Joe Biden, ha chiuso il dibattito col candidato repubblicano alla vicepresidenza, Paul Ryan, ricordando come la presidenza Obama ha sempre combattuto e contiunuerà a combattere per la classe media e per gli americani che lottano ancora con la crisi. 'Non c'è una politica su cui il governatore Romney si prende una responsabilità. Per lui la recessione è come se fosse caduta dal cielo', ha detto Biden.
RYAN PROMETTE LA SVOLTA CON ROMNEY - 'Obama aveva promesso cambio e speranza. Ma le sue promesse non sono state mantenute. La sua ricetta, più spesa pubblica e boom del debito, ha fallito. Ora servono riforme vere, quelle proposte da Mitt Romney'. Così Paul Ryan, nel suo appello finale agli elettori, è tornato ad attaccare i risultati economici dell'inquilino della Casa Bianca. 'Oggi l'America è in difficoltà, tantissimi poveri e milioni di disoccupati. Romney ha le idee giuste per andare verso un serio recupero della situazione. Ora - ha concluso Ryan - stiamo di fronte a una scelta chiara: da un lato l'economia stagnante di Obama, dall'altro i nostri progetti di crescita e sviluppo'.
'Sull'Iran ci giochiamo la nostra credibilità', ha detto Ryan accusando l'amministrazione Obama di eccessiva debolezza attorno al dossier del nucleare iraniano. 'A New York - attacca Ryan - Obama invece di incontrare il nostro alleato Benjamin Netanyahu, è andato a un talk show'. 'La morte di Chris Stevens è il simbolo del fallimento della politica estera di Barack Obama'. Lo ha detto Paul Ryan osservando che l'ambasciatore morto a Bengasi è stato vittima di 'un video postato su Youtube'.
'Chi non ha risultati da presentare e' costretto a diffamare e lanciare fango. Obama non ha piani credibili per uscire dalla crisi, solo parole e discorsi'. Così Paul Ryan ha affondato in chiusura del dibattito con Joe Biden.
OBAMA: ORGOGLIOSO DI JOE - 'Il duello di stasera ha confermato per l'ennesima volta che non esiste migliore difensore della classe media di Joe Biden. Non potrei essere più orgoglioso di lui'. E' il commento a caldo di Barack Obama diffuso su twitter.
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