


di Stefano Marini Balestra
VITERBO - Cosa promette Fratelli d'Italia per la Tuscia? Lo hanno spiegato durante una conferenza stampa presso la sede in Largo Garbini, a Viterbo gli esponenti del partito. L’introduzione è stata di Massimo Giampieri, felice per l'elezione del figlio Luca a sindaco di Civita Castellana, che ha ricordato la necessità di continuare l'impegno di tutti gli iscritti e simpatizzanti, come appunto dimostrato nelle recenti comunali falische.

Poi a prendere la parola è stato il deputato di FdI Mauro Rotelli: 'Il nostro partito - ha detto - proprio per onorare il consenso espresso dai cittadini della Tuscia si impegna a realizzare i programmi tante volte annunciati, ma mai ancora realizzati. Proprio adesso che l’Italia può far conto sulle risorse eccezionalmente messe a disposizione della comunità Europea, su tutte il Recovery Fund, la cosa sarà resa possibile anche per il contemporaneo successo del centrodestra ottenuto nelle Marche e nell’Umbria. Si potrà così procedere ad una lobbing affinché le tre regioni dell’Italia centrale possano realizzare una 'cura del ferro' e far decollare nuovi percorsi ferroviari che uniscano in modo moderno l’Adriatico ed il Tirreno. Infatti, i porti di Ancona e Civitavecchia devono interfacciarsi per un’efficiente logistica con l’integrazione nave-treno-gomma'.

Ancora Rotelli: 'La prossima nomina dei commissari alle opere pubbliche, mediante lo schema agile già visto con il 'sistema Genova', potrà certamente accelerare le procedure di completamento opere per restare nei tempi ristretti che il Recovery Fund europeo ci ha dato. I parlamentari di Fratelli d’Italia, in sintonia con gli altri dei partiti del centrodestra, si batteranno per la fermata ad Orte dell’Alta velocità ferroviaria e per favorire il varo del progetto di legge per la realizzazione degli interporti'. Rotelli ha ricordato 'che nel tempo del lockdown solo la logistica ha potuto assicurare l’approvvigionamento di beni essenziali per la vita dei cittadini. Interessante è quanto filtrato da fonti Enac, con l’aeroporto di Viterbo reinserito nell’elenco degli scali necessari nel Centro Italia. Quindi esiste la concreta possibilità che lo scalo diventi veicolo di turismo per l’intera Tuscia'.

Per lo sviluppo del distretto ceramico di Civita Castellana, invece, è stato ricordato come Fratelli d’Italia aveva proposto un emendamento al decreto sugli Ecobonus affinché i sistemi idraulici di contenimento dei consumi idrici progettati e realizzati fossero inseriti nel pacchetto incentivi. 'Purtroppo la maggioranza, ancorché composta dagli 'ecologi' grillini si è opposta'.