

VITERBO - Cambiano le regole per la concessione in uso delle strutture comunali di particolare interesse e pregio destinate ad attività culturali e mostre.
Il commissario prefettizio, Antonella Scolamiero, ha firmato una delibera nella quale si modifica l'articolo 7 del regolamento relativamente alla concessioni gratuite o parzialmente onerose.
In base alla nuova disposizione sono esentati dal pagamento del canone di concessione e del deposito cauzionale i gruppi consiliari per lo svolgimento delle attività istituzionali connesse al mandato amministrativo e tutte le iniziative svolte dalle Consulte Comunali attive, quali la Consulta del Volontariato e le iniziative svolte in collaborazione con le Consulte stesse.
Inoltre potrà essere concesso gratuitamente l'utilizzo delle sale alle associazioni e/o enti no profit che hanno dato dimostrazione di svolgere un'attività di beneficenza caratterizzata da offerta qualitativamente elevata ed effettivamente finalizzata all'interesse della collettività all'interno degli scopi sciali statutari delle stesse associazioni ed enti no profit.
Sono soggette al pagamento nella misura del 50% del canone di concessione le iniziative che abbiano ottenuto il patrocinio del Comune di Viterbo per un periodo massimo di 7 giorni.
L'amministrazione comunale, coì, in analogia a quanto disposto in merito all’utilizzo del Teatro Comunale dell’Unione, intende agevolare le iniziative proposte dalle associazioni e enti profit che hanno dato dimostrazione di svolgere un'attività di beneficenza caratterizzata da offerta qualitativamente elevata ed effettivamente finalizzata all'interesse della collettività.