


di Fabio Tornatore

VITERBO - Sono partite le procedure di esproprio dei terreni dei cittadini e delle imprese dove verrà realizzato il nuovo svincolo sulla circonvallazione Almirante: l'infrastruttura che consentirà ai viterbesi di fare meno code nelle zone nord della città, connettendo il popoloso quartiere di S.Barbara con altre aree nevralgiche del capoluogo, inizia a muovere i primi passi fuori dagli uffici pubblici.
Code anche di decine di minuti per raggiungere la strada Teverina, la Cassia Nord e il quartiere di S.Barbara: le lunghe file potrebbero alleggerirsi grazie al progetto del nuovo svincolo del cosiddetto 'semianello', e con l'integrazione della pista ciclopedonale che, si spera, farà lasciare l'auto in garage a qualche viterbese.
'L'opera consentirà di collegare uno dei quartieri più grandi di Viterbo con la circonvallazione' spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris 'così da dare un nuovo accesso alla zona, visto che ora l'unico punto di arrivo è la strada Teverina, una delle più congestionate di Viterbo. Inoltre siamo riusciti a rimodulare il progetto, inserendovi anche il ponte ciclopedonale, così da implementare la mobilità sostenibile'.
Il costo dei lavori dell'infrastruttura è di 4 milioni di euro, con i quali i residenti di S.Barbara avranno un'uscita dedicata che permetterà di raggiungere molto più velocemente casa: attualmente, infatti, c'è un'unica uscita proveniente da sud, in alternativa al passaggio da piazzale Gramsci.