

Riceviamo e pubblichiamo
L’attuale Governo Letta, sin dal suo insediamento, ha dichiarato la ferma intenzione di eliminare le Province e, dopo la sentenza della Corte del luglio scorso, ha immediatamente emanato due disegni di legge – uno ordinario e l’altro costituzionale – con cui gestire la fase transitoria fino al definitivo azzeramento di questi enti, prorogando altresì il commissariamento fino al 30 giugno 2014 (dapprima inserendolo nel decreto sul femminicidio – cassato dal parlamento – e poi riproposto nella legge di stabilità).
È forte anche nella percezione, che la sorte dei circa 60mila lavoratori provinciali e della stragrande maggioranza dei cittadini amministrati, non sia stata compiutamente valutata dagli estensori di queste norme e che l’annuncio della chiusura delle province abbia più a che fare con una dimostrazione di forza, che con una reale volontà riformatrice.
Dappertutto il problema è però identico: non si sa che fine far fare ai dipendenti.
Purtroppo, noi della Unione sindacale di base (Usb), abbiamo invece la percezione che grandi tempeste siano in arrivo per questi lavoratori: si andrà dalla riduzione delle componenti del salario accessorio, alle mobilità forzose e al ricorso ai meccanismi di cassa integrazione, (sì, esiste anche nel settore pubblico), preludio al vero e proprio licenziamento, con le conseguenze più gravi per i lavoratori precari e coloro che sono impiegati negli enti strumentali, nelle partecipate o nel circuito degli appalti.
Ai lavoratori chiediamo di resistere a questa deriva, di spendersi in prima persona per difendere il proprio lavoro, i propri diritti, la propria dignità, la propria retribuzione e per non sottostare allo sterile ricatto del ministro Delrio, che contrappone i presunti 11mila posti in asili nido alla eliminazione delle Province, (egualmente ottenibili con un bombardiere F35 in meno, o con la demilitarizzazione del cantiere TAV in Valsusa).
Per questo la Usb Viterbo ha aderito allo sciopero proclamato per il 6 dicembre del Personale Provinciale con manifestazione sotto il Ministero degli Affari Regionali a Roma, in via della Stamperia 8, per questo molti lavoratori della provincia di Viterbo ci saranno.
Usb - Federazione di Viterbo