ANNO 16 n° 277
Usa, spari nella residenza universitaria almeno 3 vittime
11/06/2012 - 09:37

Un nuovo episodio legato ad armi da fuoco e scuola sconvolge gli Stati Uniti. Sabato sera «numerose» persone sono state trovate uccise in un complesso residenziale, l'University Heights, ad Auburn, in Alabama, secondo fonti di polizia. L'edificio in Longleaf drive ospita numerosi studenti dell'ateneo locale.

LA TENDA BIANCA - L'Opelika-Auburn News riferisce che numerosi mezzi d'emergenza sono accorsi sul luogo, dove una testimone conferma che è stata eretta una tenda bianca da campo. Se le forze dell'ordine non hanno ancora fornito un bilancio ufficiale, la stampa parla di almeno tre vittime e di diversi feriti. Si tratta di ex giocatori di football degli Auburn Tigers colpiti mentre erano nei pressi della piscina accanto alla residenza. Testimoni riferiscono che all'improvviso è scoppiata una rissa e che la sparatoria si è svolta in due momenti distinti. Durante uno di questi,

Ed Christian, è stato colpito al petto ed è morto sul posto, un altro, LaDarius Phillips, subito dopo l'arrivo al pronto soccorso mentre il terzo, Erick Mack, sarebbe deceduto all'ospedale secondo un poliziotto presente sulla scena del delitto, ma mancano ulteriori conferme: altre fonti parlano per lui di condizioni critiche e di una ferita a un fianco. Christian e Phillips avevano lasciato la squadra per problemi medici in primavera. Si tratta di tre ragazzi classe 1991, tutti al secondo anno di università. La sparatoria è avvenuta poco prima delle 22.30, ora locale, e avrebbe coinvolto un gruppo di sei o sette studenti, partecipanti a una festa.

TESTIMONE - Secondo quanto riferisce un testimone, Turquorius Vines, 23 anni, che era al party con un amico, a un certo punto sono stati avvicinati da due uomini mai visti prima che hanno iniziato a discutere con loro per una donna. Vines avrebbe dato un pugno a uno dei due e l'amico colpito entrambi alla testa con una bottiglia. A quel punto, racconta sempre il ragazzo, uno o entrambi hanno iniziato a sparare. Un suo amico sarebbe stato ucciso, altri due raggiunti da spari. «È come se avessi perso un polmone. Non so come riuscirò a sopravvivere a tutto questo», ha detto Vines.

IL SOSPETTO - Sulla scena al momento della sparatoria erano presenti diversi giovani, e alcuni sono fuggiti in preda al panico. La polizia, secondo l'emittente Wsfa, sta cercando però un solo sospetto. Secondo Eric Savage, il social media manager dell'università di Auburn, un individuo sarebbe stato arrestato.

corriere.it

 

 






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