

Un giovane di 29 anni, yemenita, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco dal suocero, italiano, che è stato poi bloccato.
L'omicidio sarebbe avvenuto al termine di una lite scoppiata perché il giovane yemenita aveva espresso la volontà di sgozzare un agnello per la festa islamica del sacrificio. Pare che il rito avrebbe dovuto compiersi in garage e il suocero, italiano, non voleva in alcun modo che all'atto potessero assistere dei bambini. Il diverbio è quindi degenerato e l'uomo prima si è allontanato e poi, dall' interno dell'auto, ha esploso un colpo d'arma da fuoco contro il genero.
Il presunto omicida è stato rintracciato poco dopo in un bar e condotto in caserma dove sarà sottoposto ai primi interrogatori. Ad ogni fase della vicenda, dalla lite al successivo agguato, avrebbe assistito la figlia e moglie del giovane, con il quale ha avuto due figli. Una volta arrivati i soccorsi, i tentativi di rianimare il giovane sono stati vani.
ansa.it