ANNO 16 n° 273
Unopił, Menicacci: ''Soddisfatti, ma restano le preoccupazioni''
25/06/2014 - 11:44

SORIANO NEL CIMINO - ''Sulla situazione di crisi della nota azienda locale Unopiù spa nel sottolineare che l’amministrazione comunale ha mostrato durante tutto il periodo il massimo e fattivo interesse a tutela dei lavoratori e dell’indotto del territorio, si apprende, con soddisfazione, la notizia per cui Bioera, società per azioni con sede a Milano e quotata in Piazza affari, ha siglato un accordo d’investimento per l’acquisto del 100% del capitale di Unopiù spa''. A parlare è il sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci, dopo l'acquisizione da parte della holding milanese Bioera della Unopiù.

Tuttavia restano alcune situazioni sul tavolo delle trattative: infatti ''il piano di Bioera - dice Menicacci - prevede che successivamente all'ammissione della domanda di concordato preventivo, Unopiù avvii una gara finalizzata alla dismissione del proprio complesso immobiliare di Soriano nel Cimino. La somma sarà destinata al soddisfacimento dei debito con le banche di 23milioni di euro. Il piano contempla inoltre che Unopiù, a corredo della propria attività operativa, mantenga la locazione del complesso immobiliare dietro pagamento di un canone annuo determinato in base alle condizioni di mercato. Abbiamo chiesto alla dirigenza dell’Azienda certezze che questa operazione lasci sede e produzione nel comune di Soriano nel Cimino. La preoccupazione nasce dal fatto, lo dice anche il comunicato dell’azienda che l'operazione siglata, rientra nell'ambito della strategia di medio periodo di Bioera, quale holding di partecipazioni, ed è finalizzata alla creazione di valore per i propri azionisti attraverso interventi di salvataggio e risanamento aziendale di realtà industriali caratterizzate da un forte potenziale inespresso di posizionamento strategico e presidio manageriale, con un particolare focus sul made in Italy e sulle eccellenze industriali del Paese''.

''Inoltre mostriamo preoccupazione – conclude Menicacci - poiché in termini di impegno finanziario è stato precisato che, per quanto riguarda Bioera, lo stesso è circoscritto 4 milioni di euro finalizzati all'acquisizione del controllo della società per la cui copertura si procederà attraverso provvista interne e sono al momento escluse strutture di provvista finanziaria che prevedano interventi sul capitale proprio di Bioera. Pertanto l’azienda dovrà punture sulle maestranze e sulle capacità di vendita se vorrà porre fine ad un capitolo troppo lungo di crisi. L’amministrazione continuerà ad essere vicina alle maestranze ed all’Azienda mettendo in campo tutto ciò che è nelle sue capacità e competenze''.

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