


di Simone Lupino
VITERBO - Uno studio odontoiatrico per chi non ha i soldi per curarsi i denti. La struttura è in fase di allestimento in via Fontanella del Suffragio, vicino all'angolo con via Mazzini. Dentro ci sono ancora scatoloni, quadri a terra e pezzi di mobili da montare, ma il dottor Sandro Marenzoni descrive così bene l'ambulatorio che sembra di vederlo già ultimato: ''Questa, appena si entra, è la sala di aspetto, molto spaziosa - spiega il medico -. C’è anche il bagno, adatto alle esigenze delle persone diversamente abili. Qui dietro, invece, la stanza per l’odontotecnico, dove realizzeremo le protesi dentarie, mentre a destra si trova la stanza per le visite odontoiatriche vere e proprie e gli interventi''. Al centro, la poltrona. E’ il dono di un dentista romano andato da poco in pensione. L'hanno portata con un camion quattro mesi fa ed è completa di tutto: lampada, strumenti, sputacchiera. E poi due cassettiere, con dentro attrezzi nuovi ancora sigillati.

I locali sono quelli che ospitavano l’ambulatorio sociale ''Gente di cuore'' gestito dall'associazione Abc (Adulti e bambini con cardiopatie), che un anno fa si è trasferito a piazzale Porsenna (Santa Barbara), di lato all’emporio solidale, dove prosegue una attività sempre più intensa. ''Questo è un servizio che si aggiunge agli altri che già svolgiamo. Senza denti le persone non possono mangiare. E’ una necessità a cui abbiamo deciso di provvedere'', dice semplicemente Marenzoni. Prima di aprire servirà ancora un po' di tempo. ''Ci sono ancora da fare interventi di muratura e gli impianti sono da sistemare. La poltrona deve essere 'collegata'. Poi serviranno le certificazioni tecniche, e, quando tutto sarà pronto, bisognerà chiedere l'accreditamento alla Regione Lazio. Al nostro fianco abbiamo la Fondazione Carivit, che in questi anni non ci ha fatto mai mancare il proprio sostegno e che ci tengo pubblicamente a ringraziare''.

La poltrona, come detto, è il dono di un odontoiatra romano. E' perfettamente funzionante. ''Tramite la Caritas si è aperta questa possibilità e l'abbiamo colta al volo. Lui è una persona davvero generosa. L'attrezzatura poteva finire in altre città, ma l'ho convinto della bontà del nostro progetto. Ci ha regalato anche alcuni quadri con cui decorare le pareti. Si è creato un rapporto di amicizia e ovviamente lo teniamo aggiornato passo dopo passo sullo stato di avanzamento dei lavori. Pensiamo di intitolargli lo studio dentistico, ci sembra il minimo''.

All’ambulatorio presteranno servizio dentisti e tecnici volontari. Per potervi accedere, così come avviene allo studio medico sociale di Santa Barbara, serviranno precisi requisiti Isee. ''Ma non stiamo lì a controllare la dichiarazione dei redditi. Se una persona ha bisogno e non ha i soldi per farsi curare, noi ce ne facciamo carico''.

Mentre parla Marenzoni riceve una telefonata dopo l’altra sul cellulare. ''C’è il caso del padre italiano cinquantenne con famiglia che ha perso il lavoro o quella della donna araba che deve svolgere una visita ginecologica urgente, ma che, oltre ai lunghi tempi di attesa, non può farsi visitare da un medico uomo. I casi che arrivano da noi sono i più disparati. Lunedì prossimo abbiamo prenotate 4 ecografie. Se ci sono i furbi? Possono capitare, ma abbiamo imparato a riconoscerli''.
I numeri dell’ambulatorio sociale sono impressionanti: ''O c’è maggiore conoscenza della nostra attività o c’è maggiore necessità'', ragiona sempre Marenzoni. La lista delle attività svolta da gennaio a ottobre è lunghissima: visite generali, visite specialistiche, ecg, eco inter, visite psicologiche, eco cuore. ''In questi ultimi due mesi, novembre e dicembre, l’attività è stata ancora più intensa''. Allo studio medico sociale vengono distribuiti anche farmaci gratuiti. Tra questi, grazie agli accordi con alcune farmacie del capoluogo, alcuni medicinali che non vengono passati dal sistema sanitario nazionale.

''L’ultima cosa a cui pensa una persona senza soldi sono le cure per i denti. Da ciò derivano problemi alla masticazione e problemi alimentari che generano poi un circolo vizioso''. Cure che sono fondamentali anche per una migliore integrazione: ''Attraverso la salute orale si ha la possibilità di una corretta alimentazione e, non ultimo, di una miglior relazione sociale e a una maggiore autostima'', conclude Marenzoni. A cui però non chiedete di fare una foto: ''Sono tanti i medici che prestano il loro lavoro gratis per questo servizio, non ritengo giusto che sia io da solo a occupare la scena''.
