ANNO 16 n° 271
Uno striscione di protesta contro Vannacci a Viterbo
“Il mondo al diritto. iccannaV al contrario” e cita il controverso libro del generale 'Il mondo al contrario'
Giulia
21/09/2024 - 07:03
di Giulia Ortenzi

VITERBO - Affisso uno striscione sul ponte della ferrovia di via Genova contro il generale Vannacci. Una delle tante risposte alla prima festa nazionale del movimento “Noi con Vannacci” che supporta il generale eurodeputato e che vede in Viterbo il suo sito. Il contenuto dello striscione, visibile da tutti, recitava “Il mondo al diritto. iccannaV al contrario” in riferimento al libro scritto dal generale “Il mondo al contrario”. Un messaggio chiaro e preciso diretto contro le dichiarazioni e le posizioni espresse da Vannacci, che da sempre è noto per le sue opinioni controverse, ed è stato al centro di numerose polemiche per le sue affermazioni su varie tematiche come l’immigrazione, i diritti civili e le questioni di genere.

Ma questa è solo una delle tante proteste che ci sono state in questi ultimi giorni a Viterbo. Prima tra tutte l’iniziativa “Luci su Viterbo”, una manifestazione tenutasi a piazza delle Erbe, dove una serie di associazioni hanno radunato centinaia di persone per rispondere in maniera diretta alla presenza di Vannacci a Viterbo, accusato dai manifesti di promuovere una retorica pericolosa e discriminatoria. In prima linea le bandiere di Arci, Arcigay, Cgil Spi, Rifondazione comunista e Auser.

La manifestazione non ha voluto sottolineare solamente le preoccupazioni per la nascita del movimento “Noi con Vannacci” proprio a Viterbo, ma ha voluto dimostrare in maniera forte come Viterbo non può diventare una città che legittima il diritto all’odio, che categorizza le persone in base al colore della pelle o al proprio orientamento sessuale.

La manifestazione, come lo striscione stesso, non sono stati solamente una protesta contro un singolo individuo, ma hanno richiamato l’attenzione di tutta la società affinché possa riflettere sui valori di inclusione e rispetto reciproco. Durante la manifestazione si è parlato di valori, di inclusione e di rispetto delle diversità, caratteristiche che non si possono mettere in secondo piano. In un momento in cui il dialogo tra le persone sembra sempre più complicato, iniziative come queste possono servire da catalizzatore per una discussione necessaria e urgente.

 






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