ANNO 16 n° 173
Universitą della Tuscia, confermato il posto tra i migliori atenei del mondo
Nel QS World University Rankings 2027 l'Ateneo viterbese si mantiene nella fascia 851-900 globale e brilla per la ricerca, entrando nel top 25% mondiale per citazioni scientifiche
22/06/2026 - 16:59

VITERBO – L'Università della Tuscia conferma il proprio ruolo nel panorama accademico internazionale mantenendo la posizione tra i primi 900 atenei del mondo nel QS World University Rankings 2027, una delle classifiche universitarie più autorevoli e selettive a livello globale.

L'Ateneo viterbese si colloca nella fascia 851-900, replicando l'importante risultato ottenuto nell'edizione precedente e attestandosi al 29° posto tra le 47 università italiane presenti nella graduatoria. Un traguardo significativo se si considera che il ranking ha valutato complessivamente 8.808 istituzioni universitarie nel mondo, pubblicandone soltanto 1.504 provenienti da 106 Paesi.

Tra gli indicatori più rilevanti emerge quello relativo all'impatto della ricerca scientifica. L'Università della Tuscia raggiunge infatti il 250° posto mondiale nell'indicatore “Citations per Faculty”, che misura le citazioni delle pubblicazioni scientifiche in rapporto al numero dei docenti. Un risultato che colloca l'Ateneo nel top 25% mondiale e rappresenta il miglior dato registrato nel ranking QS 2027, con un punteggio di 64,4, superiore sia alla mediana globale sia a quella italiana.

Ottime notizie arrivano anche sul fronte dell'internazionalizzazione. L'indicatore relativo agli studenti internazionali registra infatti un significativo miglioramento: l'Università della Tuscia passa dalla 607ª alla 521ª posizione mondiale, guadagnando ben 86 posti rispetto all'anno precedente e superando anche in questo caso le medie nazionale e internazionale.

Soddisfazione è stata espressa dalla rettrice, la professoressa Tiziana Laureti, che ha sottolineato come il consolidamento della posizione nel ranking e il progresso registrato nell'attrattività internazionale rappresentino il risultato di una strategia orientata alla qualità della ricerca e all'apertura globale dell'offerta formativa.

“Collocarsi nel top 25% mondiale per l'impatto della ricerca scientifica è un risultato che premia il talento, la dedizione e il costante impegno del nostro corpo docente e dei nostri ricercatori”, ha dichiarato la rettrice, ribadendo la volontà dell'Ateneo di continuare a investire nell'innovazione e nella dimensione internazionale.

Il ranking evidenzia inoltre una crescita strutturale dell'Università della Tuscia nel corso degli ultimi anni. Se nel 2023 la quota di atenei pubblicati che si collocavano al di sotto dell'istituzione viterbese era pari al 15,7%, oggi la percentuale è salita al 40,2%, segnale di un progressivo rafforzamento della competitività dell'Ateneo a livello mondiale.

A confermare la solidità del percorso intrapreso arriva anche un'altra importante valutazione internazionale. Secondo il Center for World University Rankings (CWUR) 2026, l'Università della Tuscia occupa il 1.409° posto mondiale su oltre 21 mila università analizzate, rientrando nel top 6,7% globale. A livello nazionale si colloca al 59° posto, mentre in Europa è 475ª.

Particolarmente significativo è il fatto che il ranking CWUR si basi esclusivamente su indicatori oggettivi e risultati misurabili, senza ricorrere a sondaggi reputazionali o dati autocertificati dagli atenei. L'inclusione nella prestigiosa Global 2000 List e il 1.358° posto mondiale nel parametro dedicato alla ricerca rappresentano ulteriori conferme della crescente visibilità internazionale e dell'elevato livello della produzione scientifica dell'Università della Tuscia.

Un risultato che rafforza il prestigio dell'Ateneo viterbese e ne consolida il ruolo come punto di riferimento per la formazione, la ricerca e l'innovazione nel panorama universitario italiano ed europeo.






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