

VITERBO - Sono 753 le domande arrivate all’Università della Tuscia per l’ammissione al 41° ciclo dei dottorati di ricerca, il cui bando si è chiuso lo scorso 20 agosto. Un numero che conferma e rafforza il trend positivo registrato negli ultimi anni dall’Ateneo, rendendo la selezione sempre più competitiva.
Delle candidature ricevute, 700 riguardano le 66 borse di studio messe a concorso, mentre 53 sono relative alle 22 posizioni riservate ai dottorati industriali, ai dipendenti degli enti pubblici convenzionati e ai posti senza borsa.
Gli otto percorsi attivati spaziano in diversi settori strategici: dall’ingegneria per l’energia e l’ambiente all’economia e ai metodi quantitativi, dalle scienze agroalimentari alle biotecnologie, dalla storia antica al diritto e al cambiamento sociale, fino alle scienze della vita, alle tecnologie per la sostenibilità e all’architettura e design per il patrimonio culturale.
“Il dato di quest’anno – commenta il rettore Stefano Ubertini – è particolarmente significativo per il nostro Ateneo. Testimonia l’interesse dei giovani ricercatori verso i nostri percorsi di alta formazione e rafforza il ruolo di Unitus nel panorama nazionale e internazionale della ricerca”.