ANNO 16 n° 272
Universitā, ricerca e scuola
Raffaella Petrilli si presenta
La docente Unitus č la quarta candidata viterbese del Pd a sostegno di Zingaretti
30/01/2018 - 15:29

VITERBO – (aml) Università, ricerca e scuola. E’ il punto focale del programma di Raffaella Petrilli, quarta candidata Pd espressa dal Viterbese come consigliere regionale del Lazio a sostegno di Zingaretti che si presenta così: ''Sono docente di semiotica all’Unitus da 14 anni, vivo a Roma ma sono nata a Ceprano quindi conosco bene la realtà della provincia. Lavoro in una delle aziende più grandi e importanti della Tuscia, uno degli atenei considerate un’eccellenza del Paese tanto che tre dei nostri dipartimenti, tra cui il mio, hanno avuto il riconoscimento di eccellenza che ha significato anche un importante finanziamento. In questi 14 anni a Viterbo ho visto nascere in questo quartiere (quello di Pianoscarano ndr.) esercizi commerciali e di accoglienza, uno sviluppo a cui ha contribuito la presenza dell’università. Ritengo naturale quindi che il Pd abbia chiesto a un rappresentante del mondo accademico di presentarsi''.

Anche perché la Petrilli non è propriamente a digiuno né di incarichi amministrativi in ambito universitario né di politica.

''Sono iscritta al Pd dal 2009. Per la segreteria romana mi sono interessata delle tematiche legate a scuola, ricerca e università e tuttora faccio parte della segreteria Pd Lazio con Melilli''.

Pone quindi l’accento su alcune problematiche che ritiene serissime: abbandono scolastico, diritto allo studio, offerta didattica.

''In pochissimi – rileva – si iscrivono all’università e in pochissimi raggiungono la laurea. Nel 1999 il ministro Berlinguer del governo Prodi propose il sistema Its e Itfs (istituti tecnici superiore e istituti formazione tecnici superiore) finalizzato a dare ai giovani che hanno voglia di studiare anche un’offerta professionale all’altezza di quelle europee. Il sistema è stato attuato solamente nel 2008 quando era ministro Fioroni. In quanti lo conoscono? Divulgarlo dovrebbe rientrare tra i compiti della Regione. La proposta da me formulata è basata sul fatto che diritto allo studio significa studiare ciò che realmente serve per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro. Zingaretti è già sulla direttrice di comprendere l’importanza di questo problema''.

E a chi considera la sua candidatura contro qualcuno replica: ''Nel mio contesto politico ho sempre lavorato per il Pd, non per un pezzo o un altro del partito''.

''Raffaella Petrilli – dichiara Antonio Rizzello – ha avuto la possibilità in questi anni di entrare in contatto con gestori culturali che valorizzano il nostro patrimonio archeologico e culturale che sono i pilastri del futuro per il nostro territorio e ha interloquito con amministrazioni locali non solo viterbesi ma anche di altre regioni e altre province. E’ un’eccellenza nel suo lavoro e rappresenta l’opportunità per il Pd di ampliare i rapporti con ambiti e mondi con cui in passato abbiamo faticato ad avere relazioni''.

''Con la candidatura di Raffaella Petrilli – sottolinea anche Pierluigi Bianchi – abbiamo ritenuto di aprirci al mondo accademico che permea questa provincia. E’ un’apertura alla società civile questa è stata la nostra scelta. Il Pd ha fatto scelte chiare e con un sistema democratico mentre altri, come il centrodestra, in queste ore sta ancora discutendo delle candidature. E non si sa dove le decidano se in qualche casa o nelle sedi istituzionali''.






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