

Ancora poche ore per iscriversi ai test del Politecnico, fino a stasera alle sei. Chiusura vicina anche per le aspiranti matricole della Statale, per i corsi dell'area sanitaria il termine è lunedì a mezzogiorno. Tempo ormai scaduto per Bocconi e Bicocca. Ormai si parte con gli esami, martedì tocca ai futuri ingegneri, e avanti fino a metà settembre.
Ogni ateneo ha il suo calendario, poi ci sono le prove nazionali con data unica come Medicina, 5 settembre e Architettura, il 7. Il conto alla rovescia quest'anno è per quattordicimila studenti soltanto alla Statale, dove è aumentato il numero dei corsi a numero chiuso, esteso a Biologia, Farmacia e molti corsi in zona Medicina dove in passato gli aspiranti camici bianchi bocciati al test si parcheggiavano un anno per poi trasferirsi all'indirizzo giusto.
Poi c'è l'atteso esercito di architetti e ingegneri, diverse migliaia anche loro: per gli 8.500 posti offerti dal Politecnico hanno già sostenuto le prove, solo per Ingegneria, più di seimila ragazzi fra marzo e luglio e altri saranno in aula dal 30 agosto per quattro giornate di esami. Il messaggio agli studenti del rettore Giovanni Azzone è «Preparazione adeguata, perché la concorrenza è serrata». E informa: «Per ingegneria matematica abbiamo già completato i posti con i test della prima fase, non possiamo più accettare iscrizioni. Abbiamo già immatricolato 3.300 studenti su 4.600». E le domande continuano ad arrivare, fino all'ultimo giorno. «È un segnale molto positivo: gli studenti puntano con decisione su una formazione che offre possibilità di lavoro, anche con la crisi», sottolinea il rettore. Come il Politecnico anche la Bocconi gioca d'anticipo. Ci sono liceali che con il programma Talenti si sono assicurati il posto senza nemmeno l'incubo del test d'ingresso. Il programma funziona così: chi ha la media dell'otto può frequentare una settimana l'ateneo di via Sarfatti in quinta o quarta superiore e se alla fine del «micro stage» supera la prova ha il posto garantito, senza test d'ingresso.
Ma la maggior parte dei futuri bocconiani ha sostenuto l'esame a maggio, il 95% delle 2.550 matricole che entreranno è stato scelto fra chi ha superato il test organizzato in otto diverse città italiane prima dell'estate. Giovedì c'è una coda di quella selezione, ma soltanto a Milano e a questo punto i posti rimasti sono il cinque per cento. Anche per entrare in Bocconi gli studenti che si preparano agli esami sono migliaia. «In primavera si erano iscritti alle prove più di 5.500 ragazzi e altri 1.500 proveranno ad entrare adesso — spiega Giovanni Valotti, direttore della Scuola universitaria Bocconi —. Il trend delle iscrizioni da noi è in costante crescita, il picco è stato tre anni fa e nei due anni successivi siamo cresciuti ancora». È il test per Medicina la prova che coinvolge più studenti, i posti nelle università di Milano sono 660, soltanto il dieci per cento in più dello scorso anno, quando riuscì ad entrare uno studente su dieci. Oltre alla Statale, con 2.870 iscrizioni già completate (ma sono ancora aperte) a Milano Bicocca per Medicina e Chirurgia si presenteranno in 1.149 (155 i posti) e per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie in 2.158 (580). Cento posti sono offerti anche all'università Vita-Salute del San Raffaele. E ci proveranno in 3.700 (anche se il test costa 150 euro, il triplo rispetto alla Bicocca, per esempio). La selezione del San Raffaele sarà il giorno 4 alla nuova Fiera di Rho. Un numero di richieste largamente superiore alle previsioni quest'anno lo ha registrato la facoltà di Psicologia di Milano Bicocca. Sono aumentati del 21% gli iscritti al test di ingresso per Scienze e tecniche psicologiche, in calendario il primo settembre. Sono 2.346, contro i 1.936 dell'anno scorso e i posti sono sempre cinquecento per il corso triennale che garantisce l'accesso a tutti i corsi di laurea magistrale in psicologia. «Possono aver influito su un aumento così significativo delle domande almeno due fattori — è la prima valutazione del vicepreside di Facoltà, Paolo Cherubini —. La classifica Censis degli atenei uscita a fine luglio, con la nostra facoltà che ha conquistato il secondo posto dopo Bologna e prima di Padova. E un migliore orientamento».
(Corriere della Sera.it)