ANNO 16 n° 260
Unità di rete Tpl, prorogati i termini nel Lazio: avvio entro il 31 dicembre
L’emendamento alla proposta di legge sulle variazioni di bilancio accoglie le richieste dei territori. Sabatini: «Più tempo per organizzare al meglio la riforma del trasporto pubblico»
17/09/2026 - 15:40

 

VITERBO – Ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2026 per avviare le Unità di rete del trasporto pubblico locale sul territorio della Regione Lazio. La proroga arriva attraverso un emendamento alla proposta di legge sulle Variazioni al Bilancio 2026, presentato dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, d’intesa con l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e proposto dal gruppo di Fratelli d’Italia.

L’intervento punta a concedere ai territori un periodo di tempo aggiuntivo per preparare l’avvio della riforma del Tpl e affrontare le principali questioni organizzative ancora aperte.

A spiegare le ragioni del provvedimento è il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Daniele Sabatini, che sottolinea come la decisione sia arrivata anche a seguito delle richieste avanzate dai territori.

«Abbiamo raccolto gli appelli giunti dai territori in merito alla necessità di poter avere più tempo a disposizione per organizzare nel migliore dei modi la riforma del Tpl», afferma Sabatini.

Il differimento della scadenza, secondo il consigliere regionale, consentirà di proseguire il confronto già avviato tra Regione Lazio, Astral e Comuni, con l’obiettivo di individuare soluzioni alle criticità emerse durante il percorso di riorganizzazione.

«Il differimento della data consentirà infatti di proseguire il costruttivo confronto in atto fra la Regione, Astral e i Comuni e che sta permettendo di superare le principali criticità», sottolinea Sabatini.

La proroga viene quindi presentata come uno strumento per accompagnare il passaggio verso il nuovo modello organizzativo del trasporto pubblico locale, lasciando maggiore spazio al confronto con le amministrazioni comunali e con i territori.

«La Regione ancora una volta si mostra aperta e disponibile al dialogo con i territori nella ricerca di soluzioni condivise sui grandi temi destinati ad incidere sulla vita dei cittadini», conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Pisana.






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