


VITERBO – «Un'eccellenza nazionale che rappresenta un motivo di orgoglio per Viterbo e per l'intero Paese». Così Francesco Battistoni, segretario di presidenza della Camera dei deputati ed esponente di Forza Italia, commenta il riconoscimento ottenuto dall'area giuridica dell'Università della Tuscia, risultata ai vertici delle classifiche nazionali.
Per Battistoni, il risultato raggiunto dall'ateneo viterbese è la conferma della validità di un modello accademico capace di coniugare qualità della formazione, ricerca scientifica, apertura internazionale e forte radicamento nel territorio.
«Il primato nazionale dell'area giuridica dell'Università della Tuscia conferma il valore di un modello accademico capace di coniugare qualità della didattica, ricerca, internazionalizzazione e forte legame con il territorio – dichiara Battistoni –. Un risultato che dimostra come investire sul merito e sulla formazione significhi costruire opportunità concrete per i giovani».
L'esponente azzurro ha quindi rivolto un ringraziamento e le proprie congratulazioni ai vertici dell'ateneo e a tutta la comunità universitaria che ha contribuito al raggiungimento del prestigioso traguardo.
Nel suo messaggio, Battistoni ha citato in particolare la rettrice Tiziana Laureti, il direttore del dipartimento Fortunato Spinosa, insieme ai docenti, al personale tecnico-amministrativo e agli studenti.
«L'impegno della rettrice Tiziana Laureti, del direttore del Dipartimento Fortunato Spinosa, dei docenti, del personale e degli studenti ha consentito all'Unitus di continuare ad affermarsi come hub di eccellenza della formazione e come punto di riferimento nazionale fra gli atenei per la qualità della sua offerta didattica – afferma Battistoni –. A loro rivolgo le mie più vive congratulazioni e i miei ringraziamenti per aver portato nuovamente l'ateneo viterbese sul tetto d'Italia».
Il riconoscimento rafforza ulteriormente il ruolo dell'Università della Tuscia nel panorama accademico nazionale e rappresenta un importante segnale per il territorio, che vede nell'università uno dei principali motori di sviluppo culturale, sociale ed economico della provincia.