


VITERBO - Nell’ambito del programma europeo Erasmus+ for higher education KA2 Cooperation Partnership, il progetto denominato “JOULE” - Data Journalism course for higher Education - , di Paola Vocca, docente di Informatica del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo, ha ottenuto un finanziamento di oltre 300.000,00 euro.
L’Università della Tuscia riveste nel progetto il ruolo di coordinatore, mentre il partenariato, coinvolge 4 università europee, Universidade Nova De Lisboa-Portogallo, Aristotelio Panepistimio Thessalonikis-Grecia, Universidad de Alcalà-Spagna, UC Limburg-Belgio e due imprese italiane Dataninja e Evodevo S.r.l..
Che cos'è il Data Journalism? Come dovrebbero essere formati i giornalisti per trattare i dati in modo innovativo? Come dovremmo informare i cittadini europei per accrescere in loro la consapevolezza e migliorare il loro approccio con l’informazione? Questi i tre obiettivi principali del progetto.
Il progetto prevede la realizzazione di un profilo in Data Journalism, collegato ad una piattaforma di e-learning, accessibile anche alle persone con minori opportunità.
I moduli sviluppati consentiranno una preparazione specifica in data Journalism riconciliando diversi settori e discipline, pubbliche e private, competenze che saranno acquisite grazie alla partnership con gli atenei europei e con le imprese coinvolte.
L’accesso al sistema sarà disponibile e gratuito, per tutti gli interessati, attraverso licenze aperte (Open Educational Resources -OER) e sarà previsto un sistema di accreditamento conforme al rilascio degli ECTS -European Credit Transfer and Accumulation System, che assicura la compatibilità e trasferibilità dei crediti formativi all’interno del sistema universitario europeo. Grazie al sistema di accreditamento, gli studenti che supereranno i corsi acquisiranno certificazioni che potranno essere spese nelle loro carriere, in Italia e nel contesto europeo.
Questa nuova forma di giornalismo è stata già introdotta da tempo nei programmi di formazione di molti istituti di istruzione superiore europei e, anche i media, si stanno avvicinando sempre di più all'uso sistematico e scientifico dei dati per la produzione di contenuti giornalistici, disponendo, internamente, di una redazione dedicata alla gestione dei dati. La condivisione dei dati, la loro semplificazione e la conseguente comprensione di essi da parte del pubblico, su larga scala, accresce la fiducia nei confronti dei mezzi di informazione e nei contenuti da loro proposti.
Il progetto vuole essere un modello di apprendimento per una comunicazione più trasparente e consapevole per generare una sempre maggiore responsabilità sociale, oltre a garantire una maggiore preparazione, per tutti gli studenti interessati, nel campo del digitale.
I moduli del corso “JOULE”, inoltre, saranno una opportunità di arricchimento dell'offerta formativa dell'Ateneo grazie all’introduzione di metodi all'avanguardia, di grande capacità attrattiva per gli studenti e, grazie al sistema di valutazione delle competenze, si inseriranno in modo semplice, all’interno dei corsi di laurea dell’ateneo, mediante il riconoscimento dei crediti.