ANNO 16 n° 275
Unitus, Due giornate di studio al crimine e alla sua narrazione
Si parte il 21 maggio al complesso San Carlo ore 15,30
14/05/2013 - 09:41

VITERBO - I recentissimi successi di ascolto dei nuovi episodi della saga del Commissario Montalbano ci ricordano ancora una volta, se ce ne fosse la necessità, che la galassia “gialla” è perennemente capace di rinnovarsi, coniugando in modo fruttuoso, oltre che particolarmente gradito, la letteratura con la sociologia, la politica, il genere e persino la giurisprudenza, solo per citare alcune tra le declinazioni possibili. È questo un campo di indagine e di ricerca interdisciplinare particolarmente fecondo, aperto agli interessi del grande pubblico e degli appassionati, nonché del critico e dello studioso.

Il Dipartimento di Istituzioni Linguistico-letterarie, comunicazionali, storico-giuridiche dell’Europa (DISTU) dell’Università degli Studi della Tuscia dedica due intese giornate di studio al crimine e alla sua narrativizzazione con un Convegno di Studi dal titolo La chiave gialla. Delitti e Lettori nel Terzo Millennio che si terrà nelle sedi del Dipartimento a San Carlo (Viterbo) e a Tarquinia.

Partecipano all’evento relatori di primissimo piano nazionale ed internazionale: si parte il 21 maggio al complesso del San Carlo dell'Università della Tuscia ore 15,30 con Raffaella Petrilli, Federico Picinali, Laura Volpini e il Generale Luciano Garofano, notissimo al grande pubblico, che presenterà anche il suo libro più recente, I Labirinti del male. Femminicidio, stalking e violenza sulle donna: che cosa, come difendersi? (Infinito Edizioni, 2013). Si continuerà poi i giorno successivo a Tarquinia, via Cardinal Barbarigo 4, sempre alle ore 15,30 con Grazia Sommariva, Gino Roncaglia, Gabriele Mazzoni, Luciano Vandelli e lo scrittore Francesco Recami, pluripremiato finalista nel 2010 del premio Strega.

Scortati dall’organizzatrice del Convegno, Francesca Saggini, e guidati da Maurizio Ascari, Benedetta Bini e Alessandra Calanchi, nei due giorni di incontri i conferenzieri discuteranno a tutto tondo di teoria e pratica del “giallo”, a cavallo tra ottica didattica e connivenza tipica del lettore appassionato, muovendosi tra giustizia penale e psicologia investigativa, polizieschi per giovani lettori e collezionismo criminale, prove scientifiche e immaginari gialli di ieri e di oggi, sempre al riparo dell’ombra lunga dell’immancabile Sherlock Holmes. L’ingresso a entrambi gli eventi è libero.

 

 

 

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