

Una donna incinta di 36 anni, S.F., che lavora come cassiere, è stata aggredita e colpita al viso con dell'acido da un uomo ancora non identificato, mentre stava andando a fare degli esami per la gravidanza all'ospedale di Cuggiono, nel Milanese. L'aggressione è avvenuta alle 8.30. La vittima, al secondo mese di gravidanza, era appena scesa dalla sua auto e stava entrando in ospedale per i controlli di routine, quando è stata raggiunta da un uomo a bordo di un scooter. L'episodio arriva a qualche giorno di distanza da una vicenda analoga accaduta a Pesaro, quando a essere colpita con l'acido era stata l'avvocatessa Lucia Annibali.
L'aggressore le ha scagliato contro il contenuto di una bottiglietta di vetro, che ha raggiunto la vittima al volto e ha colpito anche l'occhio sinistro. Per fortuna la 32enne si è accorta di quanto stava accadendo ed è riuscita a evitare di essere investita in pieno dall'acido contenuto nella bottiglietta. Subito soccorsa, è stata trattenuta in osservazione in ospedale: ha bruciature sul lato sinistro del volto e gonfiore all'occhio sinistro. La prognosi è di 20 giorni e al momento non è possibile ipotizzare se le lesioni lasceranno segni permanenti.
I carabinieri di Legnano, guidati dal capitano Michela Pagliara, hanno visionato i filmati a circuito chiuso dell'ospedale e ascoltato il racconto della donna. E soprattutto hanno cercato di ricostruire i legami
della vittima per individuare l'autore del gesto. Sembra che la 36enne non abbia saputo spiegare per quale motivo sia diventata un bersaglio, né tantomeno abbia fornito indicazioni sull'autore dell'aggressione.
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