

CIVITA CASTELLANA - Il dialogo è l’unico cammino verso la pace. Ne è convinta la diocesi di Civita Castellana che per sabato 8 febbraio alle 16.30 Teatro Charles de Foucauld della parrocchia SS.mo Salvatore di Bracciano ha organizzato un incontro con un monaco siriano.
Nonostante il drammatico rapimento - più di quattro mesi nelle mani di Daesh - il monaco siriano è ancora convinto che si possano ''costruire ponti''.
''Abbiamo raccolto la sua straordinaria testimonianza di fede - si legge in una nota della Diocesi - Abbiamo invitato P. Jacques Mourad, monaco siriano della Comunità di Deir Mar Musa, per ascoltare dalla sua voce, quale testimone di drammatici fatti accaduti, della sua esperienza vissuta nei territori della Siria dove molti uomini e donne hanno subito ingiuste detenzioni o sono stati rapiti e l’intera popolazione è devastata da una guerra che si protrae ormai da 8 anni. Il 21 maggio 2015 anche P. Jacques, mentre si trovava nel monastero di Mar Elian, in Siria, è stato rapito dai jihadisti. Quattro mesi e venti giorni di detenzione che rappresentano la straordinaria testimonianza di un religioso che non solo non ha perso la fede nei momenti più duri della prigionia, ma non l’ha nemmeno rinnegata in cambio della salvezza.
Ricordiamo tra gli scomparsi padre Paolo Dall’Oglio, rapito nel 2013 in Siria. Con p. Jacques ha fondato il monastero di Deir Mar Musa, di lui non si hanno più notizie da alcuni anni. Anche lui fermamente convinto nella possibilità di dialogo e di una convivenza pacifica tra cristiani e musulmani nel Paese.
Costruire la cultura della pace non è un impegno tra i tanti, ma un umanesimo nuovo, un costruire sé stessi, le città, il mondo, mettendo al centro l’incontro, lo scambio, l’intesa, la comunione con l’altro, con il suo volto e la sua storia.
Ci proponiamo di educarci ad educare alla pace - conclude la Diocesi - aprendo gli occhi sulla realtà che ci circonda, cercando di avere la capacità critica di fronte ai condizionamenti storici e ascoltando il “grido dei poveri” nelle sue molteplici forme''.