

di Liliana Scaffa
NEPI - Un silenzio assordante. La tensione. Fogli alla mano. Crocette segnate su pezzi di carta volanti. Poi improvvisamente un applauso scrosciante rompe la tensione. Sono le 16,30 circa.
“E’ fatta!” si sente gridare da sotto il porticato. Le sezioni non hanno ancora finito i conteggi, ma i risultati cominciano ad arrivare, e con evidenza tale da non lasciare dubbi.
Così Franco Vita torna alla carica del Comune di Nepi, con una vittoria schiacciante, al di sopra di ogni precedente, dando un distacco di quasi 700 voti.
Con oltre 2.000 voti, su un totale di 5.496, la lista di Noi & Voi per Nepi si aggiudica un risultato storico per la cittadina, con un 37% di preferenze.
“Franco, Franco” grida in coro la nuova squadra di governo, che inizia sfacciatamente a scattare foto, mentre i volti degli altri candidati si spengono ad uno ad uno nella delusione degli esiti elettorali, e si disperdono nella piazza. L’entusiasmo si propaga sotto i porticati della scuola elementare e ancora sotto quelli del Comune, dove restano evidentemente solo i sostenitori.

Con un’affluenza del 73,17% i cittadini di Nepi ieri hanno voluto dare il proprio segnale decisivo, esprimendo la volontà di tornare a uno stile di governo totalmente diverso da quello portato avanti da Soldatelli. Il sindaco uscente infatti, nonostante la vicinanza dei cittadini, che in oltre 1.300 hanno deciso di rinnovargli la fiducia, non è riuscito a coronare il sogno del secondo mandato.
Altrettanto sostenuta dagli elettori nepesini è stata la lista di Nicola Polici, anch’essa attestatasi sui 1.200 voti. Poco fragore sembra aver fatto invece la candidatura di Alessandra Alimelli, che è riuscita a portare a casa poco più di 500 preferenze. Meno ancora Pica, attestatosi sulle 130.
Insomma i risultati politici dimostrano, ancora una volta, come la separazione e la disgregazione delle parti abbia fortificato inevitabilmente chi, da tempo, ha imparato a costruire macchine di governo solide e coese.
E ora, mentre si attendono i risultati ufficiali, c’è chi nelle prossime ore tirerà le proprie somme. Somme che renderanno il giusto merito alle persone oltre che alle liste. I “pezzi da novanta” di Vita dimostreranno infatti come le scelte mirate di un aspirante amministratore, possano incidere profondamente sugli esiti di una competizione elettorale. Ma non solo.
Questi risultati racconteranno infatti come i cittadini abbiano voluto fare ritorno ad un passato amministrativo ben noto, ovvero quello di chi già per dieci lunghi anni aveva portato Nepi (tra il 2003 e il 2013, ndr) a emergere più che in qualunque altro momento storico. E i nepesini questo, lo dicono i voti, non sembrano averlo dimenticato, ma anzi auspicato.