


VITERBO - Intitolare una piazza, una via o un centro culturale di Viterbo a Gigi Proietti. E’ la proposta di Luigi Buzzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, per ricordare il legame tra il capoluogo della Tuscia e l’artista scomparso ieri.
''Il grande attore romano – dice Buzzi - era legato alla nostra città da un profondo rapporto di affetto e stima reciproca. Le avventure del Maresciallo Rocca hanno appassionato milioni di italiani che hanno potuto conoscere, attraverso la serie televisiva, le bellezze del capoluogo. Per l’importante testimonianza, l’amministrazione comunale, dopo la cittadinanza onoraria, dedichi a Proietti una via, una piazza o un centro culturale. Un omaggio che possa tramandare negli anni il grande valore che l’artista ha rappresentato non solo per la Tuscia ma per l’Italia tutta''.
Ieri è arrivato anche il messaggio di cordoglio del sindaco Giovanni Arena, che ha ricordato ''quando l'allora amministrazione Michelini gli conferì la cittadinanza onoraria. Un figlio adottivo per Viterbo, amato da tutti. Tutti noi viterbesi, appena saputa la triste notizia, anche solo per un attimo, ne sono certo, siamo tornati con la mente a quei giorni di ormai tanti anni fa, quando Proietti lo vedevamo girare per Viterbo, vestito da carabiniere nei panni del Maresciallo Rocca. A piazza San Lorenzo, a San Pellegrino, o in tanti altri luoghi della nostra città che tanto piacquero a Proietti e al regista Giorgio Capitani, anche lui cittadino onorario viterbese, con l'allora amministrazione Gabbianelli. Viterbo deve molto a Gigi Proietti. Ricorderà le sue energiche e decise strette di mano quando tra una pausa e l'altra della serie tv che stava girando si concedeva per una foto, ricorderà la sua eleganza e la sua ironia. Ricorderà la sua bravura. Sarebbe più corretto parlare di grande professionalità. Ma Gigi Proietti era bravo davvero. Anche e soprattutto a conquistare il consenso e l'affetto del pubblico. Se ne è andato in un giorno importante, lo stesso giorno in cui era nato 80 anni fa. Viterbo, commossa, si stringe al dolore dei familiari''.
''Con Gigi Proietti la cultura italiana perde uno dei suoi figli più illustri degli ultimi decenni - dicono da Forza italia -. Un grande interprete che ha saputo spaziare tra teatro classico e comicità come solo pochi grandi prima di lui seppero fare. E anche Viterbo e i viterbesi piangono un amico che ha portato la nostra città nelle case di milioni di italiani con la sua classe, il suo stile e la sua indimenticata divisa da maresciallo. Memori di tanto affetto reciproco e riconoscenti per tutto quanto ha fatto tra teatro, cinema e televisione, il gruppo di Forza Italia ha preparato una mozione, che ci auguriamo venga condivisa da tutti i gruppi consiliari, nella quale chiediamo che le Scuderie Sallupara diventino un contenitore culturale dedicato ai giovani e alla formazione artistica e cinematografica e vengano intitolate proprio a Gigi Proietti. Sarebbe il tributo migliore che la nostra città possa fare al grande artista che ha sempre amato i giovani e a loro ha dedicato molte delle sue energie''.