ANNO 16 n° 274
Una targa per Biondini
morto in missione
in Iraq 10 anni fa
Scoperta a Castel Cellesi, Bagnoregio
08/06/2015 - 07:55

BAGNOREGIO - Una targa in ricordo del maresciallo capo Massimiliano Biondini, morto in Iraq nel 2005, è stata inaugurata sabato pomeriggio a Castel Cellesi, frazione di Bagnoregio, suo paese Natale.

Alla cerimonia, oltre alla madre del militare, Roberta Palmucci,  hanno preso parte il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, il comandante dell'AVES generale Antonio Bettelli, il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti. La targa in Ricordo di Biondini, morto a trentatre anni, è stata posta sotto il monumento dei caduti, in piazza Salvo d'Acquisto.

Tra i partecipanti c'era anche una folta delegazione dell'Anae, sezione Muscarà, con il proprio Vessillo. Durante la cerimonia la la madre di Biondini è stata nominata socia onoraria dell'Anae dal presidente Luigi Orsini. 

Il 30 maggio 2005, in Iraq, precipitò un elicottoro Ab-412 dell'Esercito italiano, con base a Tallil. I quattro militari che si trovavano a bordo morirono sul colpo: i due piloti, il tenente colonnello Giuseppe Lima, 39 anni di Roma e il capitano Marco Briganti, 33 anni di Forlì, e i Tecnici di volo e mitraglieri di bordo, il maresciallo capo Massimiliano Biondini, 33 anni di Bagnoregio e il maresciallo ordinario Marco Cirillo, 29 anni di Viterbo. Il velivolo cadde a 13 miglia Sud Est di Nassiriya.  




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