

VITERBO - (M.D.L.) Esenzione totale per la Tosap per tutti gli esercizi commerciali fino al 30 settembre. E' questo uno dei primi atti che la giunta Frontini ha deliberato ieri, subito dopo la presentazione.

Una giunta, o meglio una squadra - come l'ha definita la sindaca allargandola ai consiglieri delegati che è ''compatta, preparata e competente; una squadra già pronta al governo della città, una squadra che ha trovato personale non soltanto collaborativo, entusiasta preparato'', come ha tenuto a sottolineare Chiara Frontini.
''Tempi record per la formazione della giunta - ha spiegato la sindaca - che non è al massimo dei suoi possibili componenti. Una giunta a 8 che però costerà ai cittadini come 7 visto che Vittorio Sgarbi presterà la sua opera in maniera gratuita''.
Al di là del vincolo imposto per legge della rappresentanza di genere, nella formazione della giunta la sindaca Frontini ha seguito dei criteri legati alla competenza, alla rappresentanza e all'esperienza. E su questo Frontini ha messo a tacere eventuali polemiche o preccupazioni rispetto a un'amministrazione di gente giovane. ''Vi dimostreremo - ha detto - che non è così''.
Le deleghe assessorili e dei consiglieri sono state assegnate rispettando, per quanto possibile, ''l'attuale organizzazione degli uffici - ha spiegato la sindaca Frontini - perché un dirigente non si trovi con 4 o 5 assessori e viceversa''.
Fronti si tiene la delega al personale ''perché significa - ha spiegato - diventare un punto di riferimento del nostro braccio operativo''; quella alla macchina di Santa Rosa, ''perchè Santa Rosa - ha detto - è la città''; il coordinamento delle politiche per il rilancio del centro storico, ''perché saranno 4 o 5 gli assessorati che dovranno collaborare''. La sindaca Frontini tiene per se le ''deleghe più spinose'': le società partecipate e l'ambiente con l'appalto rifiuti; ma anche le politiche per la sicurezza urbana in cui sarà coadiuvata dal consigliere delegato Martinengo, mentre Umberto Di Fusco l'aiuterà nei rapporto interistituzionali e sarà una sorta di capo di Gabinetto della sindaca.
Nella giunta Frontini c'è una nuova ''geografia delle deleghe'', non solo perchè viene istituito l'assessorato alla Bellezza e ai monumenti in capo a Vittorio Sgarbi, ma anche perché, per la prima volta, il turismo, per esempio, finisce insieme alla delega allo sviluppo economico locale, in capo a Silvio Franco, ''perché - spiega la sindaca - il turismo è il primo fattore di sviluppo economico e va sganciato dalla cultura''. Il termalismo, con la questione spinosa del Bagnaccio da risolvere, va insieme ai lavori pubblici a Stefano Floris. Quella all'urbanistica diventa la delega alla ''qualità degli spazi urbani'' ed è assegnata ad Emanuele Aronne che assume anche la delega allo sport. A lui il compito di perseguire l'obiettivo programmatico dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Per quanto riguarda i servizi ai cittadini e alle imprese, a questa delega si aggiunge quella della cura degli ex Comuni. Deleghe che vanno in capo a Katia Scardozzi referente storica per Grotte Santo Stefano del movimento di Chiara Frontini.
Gli altri assessori sono Alfonso Antoniozzi alla cultura e vicesindaco, Patrizia Notaristefano alle politiche sociali e Elena Angiani al Bilancio.