ANNO 16 n° 275
'Una scuola in Senegal per costruire insieme la strada della libertą'
Fortunato Mannino (Iscos) di ritorno dall'Africa: 'Sarą la nostra prioritą'
Alessandra
09/05/2024 - 06:47
di Alessandra Sorge

VITERBO - 'Al termine di questo viaggio in Senegal porterò in valigia il ricordo del sorriso disincantato dei bambini, la caparbietà delle donne di costruirsi una propria indipendenza economica, e la dignità di un popolo che non chiede nulla se non di essere messo nelle condizioni di emergere, da solo, con le proprie forze'.

Così Fortunato Mannino, presidente storico della Cisl Viterbo, a conclusione del viaggio in Africa a cui ha preso parte come nuovo presidente dell'Iscos Lazio, l'istituto sindacale per la cooperazione e lo sviluppo.

'Questo viaggio in Africa - ha raccontato - ha segnato un punto importante della mia esperienza umana e professionale. Ho visitato numerosi villaggi e conosciuto tante realtà sociali diverse. Le persone che vivono qui vogliono crescere e mantenere le proprie ricchezze valorizzando quello che hanno di buono, conservando un ambiente sano e sostenibile. Vogliono studiare, e crearsi una cultura per il cambiamento'

'A questo proposito - ha aggiunto - come Iscos stiamo portando avanti il progetto per la costruzione della scuola Kenia, un presidio importante per centinaia di bambini, con l'aggiunta di classi elementari e dell'infanzia. Sarà un progetto importante a cui speriamo di ricevere anche il sostegno degli imprenditori della Tuscia che, attraverso il 5 permille vorranno darci una mano'.

La staffetta della beneficenza è già partita, anche per conto della Fai Cisl e dalla sua segretaria Sara De Luca, che ha provveduto a donare una saldatrice e una etichettatrice alle donne che lavorano il riso. 'In vari villaggi del Senegal - ha riferito ancora Mannino - ho avuto l'opportunità di conoscere numerose cooperative di donne che grazie al microcredito sostenuto da Iscos sono riuscite a creare piccole imprese, cimentandosi nell'agricoltura, nella raccolta del riso e del sale per l'essiccazione del pesce, insomma una forma di indipendenza creata attraverso l'autodeterminazione'.

Inoltre, a Ziguinchor, Mannino ha sottoscritto una partnership con il sindaco e primo ministro del Senegal Ousmane Soncko per lo sviluppo territoriale al fine di raggiungere gli obiettivi di cambiamento sociale e strutturale definiti nel programma Burok e allineato con le aree di intervento dell'Iscos Lazio, che in Senegal è divenuta una Ong riconosciuta.

'Sarà un impegno costante per entrambi - ha detto - utile alla costruzione di una fratellanza tra popoli nel rigoroso rispetto delle differenze e dei migliori standard in termini di sviluppo sostenibile. L'accordo interverrà su quelli che sono i diritti fondamentali della persona, ovvero l'istruzione e la formazione professionale, la sicurezza alimentare, lo sviluppo urbano sostenibile e la resilienza economica dei gruppi vulnerabili'. Il futuro di questi popoli inizia proprio dalla formazione.

'Oggi ci troviamo a dover parlare di questo diritto - conlcude Mannino - che noi 'occidentali' diamo per scontato, ma in Africa non è cosi. Per questi popoli essere messi nelle condizioni di frequentare una scuola sicura e confortevole è fondamentale per emanciparsi e trovare un'occupazione capace di attivare il famoso 'ascensore sociale', insomma per realizzare i propri sogni e costruirsi un futuro dignitoso'.






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