ANNO 16 n° 274
Una rete solidale
per i bisogni degli anziani
L'iniziativa voluta da Confartigianato
e dal Ministero dell'Interno
13/07/2015 - 15:06

di Roberto Pomi

VITERBO – L’informazione come strumento di prevenzione alle truffe e ai raggiri nei confronti degli anziani. Stamattina la presentazione ufficiale a Palazzo Gentili della seconda edizione dell’iniziativa nazionale voluta da Confartigianato in collaborazione con il Ministero dell’Interno.

Il tutto in una giornata particolare, quella odierna, che è proprio la giornata nazionale contro le truffe agli anziani. A fare gli onori di casa il presidente della Provincia Mauro Mazzola. Presenti il direttore di Confartigianato Andrea De Simone, il prefetto di Viterbo Rita Piermattei, il questore Lorenzo Suraci, il comandante provinciale dei carabinieri Mauro Conte e il comandante della Guardia di Finanza Alfonso Amaturo. Come rappresentante del comune capoluogo, che ha abbracciato l’iniziativa, l’assessore ai Servizi Sociali Alessandra Troncarelli.

Si tratta della seconda edizione della ''Campagna nazionale sicurezza per gli anziani'', realizzata in collaborazione anche con l’associazione di Psicologi e Piscoterapeuti Apice. Una serie di incontri presso centri anziani e altri luoghi, nei diversi comuni della Tuscia che vorranno aderire, il cui calendario sarà presto reso noto. In buona sostanza gli uomini delle forze dell’ordine saranno protagonisti di questi appuntamenti, per raccontare meccanismi usuali di truffa in casa, in strada e anche su internet.

Obiettivo prefissato è quello di diffondere nella maniera più ampia possibile le informazioni utili a proteggersi da eventuali tentativi di truffa e mettere in piedi una rete solidale per spezzare l’isolamento, che spesso rende possibile i raggiri. ''E’ importante – ha dichiarato il prefetto – lavorare per la difesa degli anziani da queste azioni di microcriminalità ed è importante realizzare in ogni provincia una rete di contrasto a certi tipi di fenomeni''. La dottoressa Piermattei ha quindi lanciato un appello a tutti i comuni della Tuscia per l’adesione: ''Il contrasto, attraverso la prevenzione, a momenti di sofferenza di questa natura è fondamentale per una società civile. E’ un pezzo di quella cultura della coesione sociale che dobbiamo promuovere''.

Nel corso della conferenza è emerso un dato importante: spesso gli anziani vittime non denunciano neppure le truffe, perché hanno paura di essere giudicati. ''Occorre spezzare questa forma mentis'', ha commentato come sindaco Mazzola. Per l’assessore Troncarelli iniziative di questo tipo rafforzano il rapporto tra cittadini e istituzioni. Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi del questore e dei colonnelli Conte e Amaturo.

La psicologa Elena Del Sordo ha poi messo in luce l’intervento di professionisti, tra psicologi e psicoterapeuti, per rendere più efficace la mission del progetto. Al momento hanno aderito i comuni di Viterbo, Tarquinia, Montalto, Bomarzo, Soriano e Montefiascone.






Facebook Twitter Rss