ANNO 16 n° 274
Una piramide per i 150 anni dell'Esercito Italiano
18/11/2011 - 14:47

VITERBO - Una piramide bronzea che riporta, in bassorilievo, gli accadimenti più significativi dei 150 anni della storia dell’esercito italiano (fondato il 4 maggio 1861): si tratta di “Una Acies”, l’opera realizzata dall'ex colonnello dei bersaglieri, nonché scultore, Fiorenzo Bacci, che vuole rappresentare tutti i cadetti dell'Accademia Militare e che stamani (18 novembre) è giunta a Viterbo nel suo tour itinerante.

Nata dall’idea di un gruppo di ex allievi dell’Accademia Militare, la scultura vuole testimoniare il forte legame con la storia di tutti coloro che nell’esercito hanno operato e di tutti i soldati che hanno offerto e sacrificato la propria vita per l’Italia.

Nel bronzo dello scultore Bacci, anche lui ex allievo, si rappresenta, infatti, l’atto del giuramento di fedeltà alle istituzioni che accomuna tutti coloro che, in ogni ordine e grado, hanno militato e militano nell’Esercito Italiano. Nel monumento, come in una tenda, si può entrare e se ne può uscire attraversando la sagoma di un allievo colto nel momento del “Lo Giuro!’’.

L'artista, inoltre, ha percorso i 150 anni di storia attraverso numerose formelle diverse l'una dall'altra non solo per i contenuti ma anche per dimensioni e forma, collegate fra loro da una sorta di 'fil rouge' storico ed ideale che conduce fino al bassorilievo finale. Così, dall'incontro di Teano si passa ai bersaglieri della breccia di Porta Pia e si piomba poi nella Prima Guerra Mondiale, proseguendo verso la Guerra Fredda e le attuali missioni.

Il monumento, partito da Teano, rimarrà a Viterbo, esattamente a piazza del Plebiscito, fino a martedì 22 novembre, per proseguire poi verso altre regioni d'Italia prima della sua collocazione definitiva a Modena, con la sua Accademia militare.

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