


CIVITA CASTELLANA – La nomina del nuovo segretario comunale di Civita Castellana ha innescato immediatamente alcune preoccupazioni che hanno portato il diretto interessato, Luigi Rocco Bronte, a rinunciare alla nomina.
Luigi Rocco Bronte, iscritto nell’albo dei segretari comunali e provinciali della Sicilia, era stato nominato segretario generale del comune di Civita Castellana. La nomina era stata firmata dal Sindaco Luca Giampieri e sarebbe dovuto entrare in municipio a partire dal 10 Maggio.
Con questa nomina sono emersi alcuni scheletri dall’armadio di Bronte, infatti attualmente è sotto processo per maltrattamento nei confronti della moglie. Il Gup del Tribunale di Gela (provincia di Caltanissetta) il 23 marzo scorso ha rinviato a giudizio la questione e la prima udienza avverrà il 2 marzo 2022. Il decreto del giudice, consultando come prove gli interventi dei carabinieri siciliani, descrive fenomeni continui di violenza nei confronti della moglie “a causa di una morbosa gelosia - viene scritto nel testo del giudice - l’accusava, in modo ossessivo, di ripetuti e continui tradimenti; la picchiava ripetutamente con schiaffi, spintoni e pugni e, in quattro occasioni, afferrandola per il collo causandole lividi e lesioni”. Inoltre sembrerebbe che questi eventi si sarebbero verificati in presenza dei figli minori.
Bronte, essendo stato rinviato a giudizio, ancora non può essere definito colpevole o innocente, ma intanto il suo processo ha sollevato un polverone mediatico all’interno dell’amministrazione di Civita Castellana che potrebbe aver influito sulla carriera. Bronte, infatti, ha rinunciato alla nomina per motivi personali, non è chiaro se il processo influisca o meno su questa decisione, ma quello che è ben definito è che il posto di segretario generale di Civita Castellana sembrerebbe difficile da occupare stabilmente: in meno di otto mesi sono cambiati almeno 3 segretari.
All’inizio del 2021 il ruolo era stato ricoperto da Elisabetta Montanari e prima di lei, con soli tre mesi di servizio, la responsabilità era stata affidata a Maria Grazia Salamino. Adesso l’amministrazione guarda ad un nuovo segretario e punta gli occhi in direzione di Orte.
Fonte: Il Messaggero