

Un percorso per l'inclusione. Stamattina i ragazzi dell'Istituto alberghiero di Caprarola e dell'Orioli di Viterbo hanno dato vita ad una manifestazione che ha toccato le corde emotive di molti e che, soprattutto, ha dato la dimostrazione lampante di come la scuola possa essere un'agenzia educativa e formativa a dispetto dei tagli sul personale e sui progetti.
'Una giornata qualunque', questo il titolo della manifestazione che si è svolta alle Scuderie di Palazzo Farnese di Caprarola, ha presentato una parte dei lavori, probabilmente la più significativa, che le due scuole hanno svolto durante l'anno nell'ottica di integrazione degli alunni portatori di handicap.
'L'handicap può essere un problema fisico, può essere un problema mentale, ma certamente non può essere un problema sociale': queste le parole del presidente della Provincia, Marcello Meroi, presente alla manifestazione.
Dello stesso tenore le parole di Cesare Cianfana che, in rappresentanza del dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Venanzio Marinelli, complimentandosi con i ragazzi, ha rimarcato tra l'atro: 'E' bello e gratificante vedere che il lavoro che noi facciamo solitamente dietro una scrivania possa poi concretizzarsi con questi risultati'.
E infatti l'integrazione si è vista nei gruppi musicali, nei balletti, nella recitazione, nelle sfilate di moda e nei numerosi stand allestiti dai ragazzi delle due scuole per esporre la loro produzione scolastica.
'Ci avete emozionato e commosso - ha invece detto il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, fresco fresco di elezione - vi sono grato per avermi invitato e sono orgoglioso che mi abbiate dato la possibilità proprio in questa circostanza di parlare per la prima volta da sindaco in una sorta di battesimo istituzionale. Sappiate - ha concluso il Stelliferi - che per voi l'Amministrazione comunale avrà sempre le porte aperte'.
L'intensa e lunga mattinata è stata aperta e si è conclusa con gli interventi dei due dirigenti scolastici, Andreina Ottaviani per l'Istituto alberghiero di Caprarola e Luigi Valente dell'Orioli di Viterbo, che hanno ringraziato gli insegnanti per il grande lavoro svolto e hanno augurato agli alunni che l'esperienza appena fatta, così come tutte le esperienze della loro vita scolastica, possa arricchirli e aiutarli nella crescita come uomini e donne e come cittadini.
Al termine il presidente Meroi ha invitato i ragazzi che hanno portato in scena 'Rugantino' (citazione doverosa al prof Aldo Bellocchio per aver seguito magistralmente gli studenti in questa fatica) ad esibirsi a giungo nel piazzale della Provincia. Il ricavato, ovviamente, andrebbe in beneficenza.
Peccato, un vero peccato, che sia comparsa e tuttora presente in Parlamento una proposta di legge per appaltare ai privati il sostegno agli alunni con handicap.
Ma questa è un'altra storia...