ANNO 16 n° 275
Una giornata di studi
per il centenario
di Raimondo Pesaresi
11/11/2013 - 19:01

VITERBO - Sabato 16 novembre, a partire dalle 9.30, si terrà a Viterbo presso la Sala Alessandro IV di Palazzo dei Papi una Giornata di studi per il centenario della nascita del professor Raimondo Pesaresi, dal titolo ''Locupletissimi autores'', aperta alla cittadinanza e a tutti i cultori e gli appassionati delle letterature classiche. L’iniziativa è stata organizzata dalla Delegazione viterbese dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (Aicc), intitolata allo stesso Pesaresi e hanno partecipato e fornito il loro patrocinio anche la Fondazione Carivit e la Banca di Viterbo. La manifestazione gode inoltre del patrocinio del Comune e dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo, del Liceo Classico Statale “Mariano Buratti” e dell’Istituto Teologico “San Pietro”.

La figura di Raimondo Pesaresi (16 marzo 1913/ 3 febbraio 1994), personalità eminente della nostra città, studioso del mondo antico, Segretario Nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, fondatore e Presidente della locale Delegazione viterbese, già Docente di lettere latine e greche e poi Preside presso il Liceo “Mariano Buratti”, sarà ricordata dall’attuale Presidente Nazionale dell’Associazione, il Prof. Mario Capasso, illustre papirologo, giunto appositamente a Viterbo per questa occasione, e dalla Prof.ssa Maria Teresa Ubertini, Vice-Presidente della Delegazione viterbese dell’Aicc.

Nel corso della giornata si alterneranno poi relazioni su alcuni degli autori classici che più furono amati da Pesaresi (Seneca, Erodoto, Demostene e Isocrate) a cura di prestigiosi studiosi dell’Università della Tuscia, della “Sapienza” Università di Roma e dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale: Seneca “palombaro dell’anima umana” sarà al centro dell’intervento del Prof. Renato Badalì; la Prof.ssa Grazia Sommariva indagherà invece la presenza di Seneca in Petronio; al pomeriggio sarà riservata la “sessione di greco” con l’intervento del Prof. Pietro Vannicelli, incentrato su un famoso personaggio delle storie erodotee (“Elogio di Artemisia”), e con l’analisi della deformazione del nemico macedone effettuata da Demostene, a cura della Prof.ssa Manuela Mari (“Visti dal nemico. Filippo II e i Macedoni nello specchio deformante delle orazioni di Demostene”); chiuderà infine la sessione, e la giornata, la relazione della Prof.ssa Maddalena Vallozza su “Isocrate: retorica e dialogo nell’Atene del IV secolo”. I lavori saranno coordinati dal Prof. Massimo Di Marco, Ordinario di Lingua e Letteratura greca presso la “Sapienza” Università di Roma.

''Il senso di questa Giornata di studi nelle nostre intenzioni – spiega Luca Bruzzese, Presidente della Delegazione Aicc 'R. Pesaresi' di Viterbo – è da una parte quello di ricostruire un legame, nel centenario della nascita, tra il maestro di tante generazioni di viterbesi e i suoi ex allievi, anche in senso lato, dall’altra il tentativo di recuperare il suo magistero, pur tenendo conto dei progressi della ricerca e della didattica, anche per le nuove generazioni. Come? Proprio attraverso i locupletissimi auctores che Raimondo Pesaresi tanto amava e sapeva far comprendere nelle sue lezioni e conversazioni''. ''Proprio questi  - continua Bruzzese - , il loro messaggio, i valori cui si ispiravano, ma anche le contraddizioni che si trovavano ad esplorare e a sperimentare nel loro percorso dignitosamente umano, erano gli oggetti principali del dialogo che Pesaresi instaurava con gli studenti e con coloro che volevano condividere con lui le riflessioni sull’antico. Un dialogo che può ancora continuare per noi, nelle nuove condizioni, con questi autori del passato, per trarne, ognuno attraverso la propria interiorizzazione personale, linfa utile alla costruzione del futuro''.

IL PROGRAMMA COMPLETO DEL CONVEGNO

Ore 9,30 – Introduzione ai lavori da parte del presidente della Delegazione Aicc Raimondo Pesaresi di Viterbo Luca Bruzzese.

Saluti alle Autorità

Ore 10 – Inizio sessione mattutina, presiede il professor Massimo Di Marco, Università La Sapienza di Roma.

''Ricordando Raimondo Pesaresi'', relazione a cura del professor Mario Capasso, presidente nazionale Aicc, Università del Salento.

''Seneca palombaro dell’anima umana'', a cura del professor Renato Badalì, Università della Tuscia.

''Seneca in Petronio: alcune considerazioni'', a cura della professoressa Grazia Sommariva dell’Università della Tuscia.

Pausa

Ore 15 – Inizio sessione pomeridiana, presiede il professor Massimo Di Marco, Università La Sapienza di Roma.

''A ricordo del nostro maestro'' della professoressa Maria Teresa Ubertini, vice presidente dell’Aicc delegazione di Viterbo.

''Elogio di Artemisia'' del professor Pietro Vannicelli, Università La Sapienza di Roma.

''Visti dal nemico. Filippo II e i Macedoni nello specchio deformante delle orazioni di Demostene'', a cura della professoressa Manuela Mari, Università di Cassino e del Lazio Meridionale.

''Isocrate, retorica e dialogo nell’Atene del IV secolo'', a cura della professoressa Maddalena Vallozza dell’Università della Tuscia.






Facebook Twitter Rss