

VITERBO – Rotatoria di via Genova, è il ''giorno del battesimo''. E' stata presentata ufficialmente oggi pomeriggio – anche se è fruibile già da un mese – la nuova rotonda realizzata dal Comune di Viterbo. Presenti il sindaco Leonardo Michelini, l'assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Ricci, i consiglieri Daniela Bizzarri e Mario Quintarelli, e i tecnici comunali.

''E’ stata una sfida importante - esordisce Ricci -. Il consiglio comunale ha voluto fortemente la realizzazione di questa opera: una rotatoria 'modesta' ma che serve sei accessi, cinque strade e una proprietà privata. E' stato un progetto particolarmente complesso e di questo voglio ringraziare gli uffici e la direzione lavori. L’importo stanziato è stato di 380mila euro ma con un notevole ribasso d’asta sui lavori, oltre il 33%. Siamo stati anche fortunati - dice l'assessore -, abbiamo trovato un’impresa davvero in gamba, la realizzazione è stata completata un mese prima del previsto: l’ultimazione ufficiale era il 3 novembre - perché mancava ancora un palo della luce - ma la rotatoria 'gira' da almeno un mese''.
''Definire questo intervento 'solo una rotatoria' - sottolinea - è riduttivo: è un piano di riqualificazione delle aree del Parco dell'Arcionello. Abbiamo riscoperto questo ponte, il Fuffiano, che era coperto dalla vegetazione da più di una quindicina d’anni. Alcuni lo datano in epoca romana, altri in epoca medievale, altri ancora dicono che è stato rifatto agli inizi del '900: si tratta comunque di un’infrastruttura significativa nella storia di questo territorio''.

''Non abbiamo creato la porta al Parco dell’Arcionello - prosegue Ricci - ma solo una 'finestra', infatti le aree a monte sono tutte di proprietà privata. Il piano d’assetto è stato approvato dalla Provincia nel marzo del 2015 ed è passato in Regione all’ufficio Vas per il via libero definitivo: ci auguriamo che venga licenziato al più presto e che la Provincia possa cominciare a gestire questo parco''.
''Il piano d’assetto - spiega - prevede delle modifiche alla perimetrazione escludendo il famoso Pian di Cecciole. In futuro potrebbe essere preso in considerazione anche l’intervento privato per rendere fruibile parte del parco, quegli 8-10 ettari che arrivano fino a via Belluno: un polmone verde di straordinaria importanza per la città''.
''Siamo arrivati all'ultimo miglio - dice il sindaco Leonardo Michelini -, quello più faticoso, quello più impegnativo dal punto di vista lavorativo, dove però riusciamo a dare alla città quei sogni che avevamo fatto nei primi anni: dal Teatro dell'Unione alla copertura dell’Urcionio, passando per il completamento di questo asse idraulico che attraversa la città''.
''Non abbiamo lasciato i lavori di viabilità per ultimi per nostra volontà - specifica - ma perché bisognava fare prima i progetti, poi i finanziamenti e infine le realizzazioni. La rotatoria è stata completata in tempi rapidi - conclude il primo cittadino - mi auguro che la stessa fortuna ci segua anche per le altre opere''.