ANNO 16 n° 269
Una fiaccolata contro degrado e microcriminalità al centro storico
Rossoni, presidente comitato di quartiere: 'Vogliamo garantire vita sicura e dignitosa per chi vive qui'
Alessandra
15/03/2025 - 06:31
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - Criminalità e degrado al centro storico: la protesta ingrossa le fila. Su iniziativa del comitato del centro storico, presieduto da Valerio Rossoni, si terrà martedì 25 marzo dalle 18 una fiaccolata in segno di protesta contro il degrado e la microcriminalità che da un po' di tempo a questa parte stanno dilagando nel centro storico.

Una escalation di violenza sfociata qualche giorno fa in una brutale aggressione ai danni di uomo, ferito con un machete da parte di un connazionale, con molta probabilità per la 'gestione' della piazza di spaccio cittadina. Un fatto gravissimo, occorso in pieno centro in presenza di numerose persone, che ha prontamente portato il primo cittadino Luca Giampieri ad avere un confronto diretto con il prefetto Gennaro Capo. E mentre le indagini da parte delle forze dell'ordine sono in corso, i cittadini stanchi di continui soprusi si mobilitano.

'Stiamo organizzando questo corteo - ha dichiarato Rossoni - in risposta ai fatti criminosi di alcuni giorni fa, per questa faida in corso tra bande. Con la nostra protesta pacifica vogliamo risvegliare le coscienze in modo da ripristinare il decoro urbano e garantire una vita sicura e dignitosa per chi ci abita'. 'Vogliamo mobilitare l’intera comunità di Civita per dare un risposta chiara, ferma e condivisa di civile rifiuto di qualsiasi violenza. Abbiamo esteso l’iniziativa alle comunità islamica e ortodossa, e chiederemo un sostegno partecipativo a sindacati e associazioni del territorio, in accordo e collaborazione con l’amministrazione comunale che da subito ci ha garantito il suo appoggio. Siamo anche in comunicazione con le rappresentanze locali di tutte le forze politiche'.

'La nostra intenzione - conclude - è di realizzare una manifestazione davvero coesa e unitaria, di concerto con tutte le componenti della nostra comunità cittadina, che si proponga oltre gli steccati partitici e oltre qualsiasi discriminazione verso culture, fedi ed etnie diverse, come un’azione davvero collettiva, che accolga questa occasione condivisa, completando quel processo di integrazione sociale profonda già in corso, con tutte e tutti coloro che sono giunti in questa nostra amata città lasciando il proprio paese per un avvenire migliore. Stiamo ultimando le operazioni di richiesta delle autorizzazioni da ottenere dalla questura e dall’amministrazione comunale, che confidiamo vedere concesse dopo aver fornito i dettagli sullo svolgimento della manifestazione'.






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